Entro lunedì 2 novembre rischio alluvione lampo su 2 regioni
Situazione molto delicata sul fronte del maltempo tra domenica 1 e lunedì 2 novembre su 2 regioni.

Gli ultimi aggiornamenti del modello ICON accendono i riflettori su una situazione meteorologica potenzialmente critica tra domenica 1 e lunedì 2 novembre su parte della Basilicata e della Puglia centrale. Le mappe degli accumuli precipitativi mostrano infatti quantitativi molto elevati concentrati in un intervallo temporale piuttosto breve, con punte superiori ai 100-120 millimetri e locali massimi che potrebbero addirittura avvicinare o superare i 130 millimetri.
Le aree maggiormente esposte sembrano essere l’Alta Murgia e le zone interne comprese tra le province di Barletta-Andria-Trani, Bari e Potenza. In particolare spiccano i settori di Spinazzola, Minervino Murge, Poggiorsini, Gravina in Puglia, Corato, Andria e l’area di Montegrosso, dove la simulazione evidenzia nuclei con accumuli compresi tra 110 e 125 millimetri. Valori molto elevati interesserebbero anche Melfi, Palazzo San Gervasio, Genzano di Lucania e parte del Potentino nord-orientale.
Alla base di questo possibile evento intenso vi sarebbe la formazione di un minimo depressionario sul basso Tirreno. Nelle ore successive il vortice tenderà a spostarsi verso il Mar Ionio, richiamando correnti umide di Scirocco dai quadranti sud-orientali e contemporaneamente alimentando un flusso di Grecale sul basso Adriatico. Proprio la convergenza tra queste due correnti sulla Puglia centrale potrebbe fungere da miccia per la genesi di sistemi temporaleschi persistenti e rigeneranti.
Quando masse d’aria con caratteristiche differenti si scontrano nella stessa area, i moti verticali vengono esaltati e le precipitazioni possono intensificarsi notevolmente. In questo caso il rischio principale non sarebbe rappresentato tanto dai temporali violenti isolati, quanto dalla possibile persistenza delle celle piovose sulle stesse zone per molte ore consecutive. Una configurazione del genere aumenta il pericolo di allagamenti urbani, innalzamenti improvvisi dei torrenti, difficoltà nella viabilità e fenomeni di dissesto idrogeologico nei punti più vulnerabili.
Ecco la mappa delle precipitazioni previste con una scala di colori (viola: accumuli anche di 100 e più mm) sulla zona secondo il modello ICON su base grafica Meteologix:

Il segnale lanciato dai modelli è meritevole di attenzione.
Ecco ora uno zoom centrato proprio sulla zona in oggetto:

Per chi dovrà mettersi in viaggio tra domenica e lunedì nelle aree interessate, il consiglio è di monitorare costantemente le previsioni e gli eventuali avvisi della Protezione Civile. In presenza di piogge intense è opportuno ridurre sensibilmente la velocità, aumentare la distanza di sicurezza, evitare sottopassi allagati e non sostare in prossimità di corsi d’acqua o zone soggette ad accumuli d’acqua. Anche tratti autostradali e strade provinciali dell’entroterra murgiano potrebbero presentare condizioni di guida difficili a causa della scarsa visibilità e del rischio di aquaplaning.
Sarà dunque un inizio di novembre da seguire con estrema attenzione: la tanto attesa pioggia potrebbe arrivare in abbondanza, ma localmente anche in modo eccessivo.
