18:54 29 Ottobre 2026

La goccia fredda che anticipa l’inverno, ecco le temperature

Freddi venti nord-orientali in arrivo, anche rovesci e temporali. Temperature in picchiata.

La goccia fredda che anticipa l’inverno, ecco le temperature

Manca ormai poco all’arrivo della prima ondata di freddo della stagione, che sarà a tutti gli effetti un anticipo d’inverno su gran parte d’Italia. Si tratterà di una delle più classiche irruzioni fredde artico-continentali provenienti dall’Europa orientale, che sfrutterà una configurazione barica dai connotati tipicamente invernali.

L’alta pressione delle Azzorre si ergerà sulla Gran Bretagna per poi piegarsi sulla Scandinavia e sul Mar Baltico, permettendo così il distacco di un nucleo freddo in quota dall’Europa nord-orientale, pronto a fiondarsi sui Balcani e infine sull’Italia, causando un’ondata di maltempo e soprattutto un vistoso calo delle temperature.

Qualora questa configurazione si fosse concretizzata nel pieno dell’inverno, con buona probabilità avremmo fatto i conti con un’ondata di freddo intenso capace di portare la neve a bassissima quota, soprattutto sulle regioni adriatiche. Ovviamente siamo ancora tra fine ottobre e inizio novembre, ragion per cui le masse d’aria non sono ancora sufficientemente fredde per garantire l’arrivo della neve a bassa quota in Italia. Ma tralasciando questo aspetto, sarà senz’altro un’ondata di freddo di tutto rispetto, perché la temperatura scenderà di almeno 10 °C sotto le medie tipiche del periodo, in particolar modo tra il weekend di Ognissanti e i primi giorni della prossima settimana. Insomma, sarà un avvio di novembre dal sapore assolutamente invernale.

Lo dimostrano le temperature massime previste nella giornata di domenica 1° novembre. Sulle regioni adriatiche la colonnina di mercurio faticherà a superare i 14 °C in pieno giorno, anche lungo le città costiere. Ma le zone più fredde saranno quelle dell’entroterra e le colline, dove il termometro si fermerà a malapena sui 10 °C di giorno, il tutto con cieli grigi e rischio di acquazzoni improvvisi. Marche, Abruzzo, Molise e Puglia saranno indubbiamente le regioni più esposte al freddo dai Balcani, però anche sul resto del Sud e su gran parte del Centro Italia il calo termico si farà chiaramente sentire. Il Nord Italia sarà un po’ più ai margini, ma in ogni caso le temperature sono destinate a scendere anche in presenza del sole.

Eloquenti le minime previste nella notte tra domenica e lunedì. Nelle zone interne e in Val Padana i termometri registreranno minime anche sotto i 3 o 4 °C, mentre nelle città di mare del versante adriatico avremo valori minimi localmente inferiori ai 10 °C, il tutto con freddi venti nord-orientali che acutizzeranno la sensazione del freddo.

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