13:21 1 Novembre 2026

Lunedì il ciclone scatenerà 4 venti diversi sull’Italia: le zone più esposte

Mari agitati, possibili disagi ai collegamenti con le isole minori e freddo pungente: lunedì sarà una giornata difficile al Centro-Sud. Da martedì il ciclone si allontana e il vento calerà gradualmente.

Vento forte

Per chi domani andrà a portare un fiore ai propri cari, l’ombrello potrebbe non bastare. Lunedì 2 novembre il ciclone che si sta formando sui mari italiani porterà, oltre alla pioggia, una giornata di vento forte su gran parte del Centro-Sud e sulle Isole, con le raffiche più violente lungo le coste e al largo. Il mare diventerà agitato e le mareggiate potranno farsi sentire su diversi litorali, mentre al Nord sarà il freddo dell’alba a sorprendere, con le prime brinate nelle campagne. Ecco dove e quando fare più attenzione.

Un ciclone che fa girare i venti in tutte le direzioni

Il vortice si centrerà tra il basso Tirreno e lo Ionio e, come una trottola, farà soffiare venti diversi a seconda della zona: Bora sul Golfo di Trieste, Tramontana sul Mar Ligure e sul Tirreno, Maestrale verso la Sicilia, Grecale sul medio Adriatico e sulla Campania. Sulle coste esposte le raffiche si muoveranno in gran parte tra 60 e 90 km/h, con punte fino a 100 km/h al largo e nei tratti più aperti. Il culmine dovrebbe arrivare tra le ore centrali e il pomeriggio, quando il ciclone raggiungerà la massima intensità, e dopo gli acquazzoni e le prime nevicate di questa domenica sarà il vento il vero protagonista. In città, al riparo dei palazzi, il vento sarà meno violento ma comunque teso e fastidioso, soprattutto agli incroci e sui viali più aperti.

Trieste, Palermo e il Sud: dove soffierà di più

Il segnale più netto riguarda Trieste, dove la Bora potrebbe soffiare con forza per gran parte della giornata: nei possibili scenari calcolati dai modelli ECMWF, ICON, UKMO e GFS la probabilità stimata di raffiche oltre i 60 km/h è intorno al 75%. Una situazione simile si profila a Palermo e sulla costa tirrenica siciliana, spazzate dal Maestrale. Più incerta la Puglia centrale, dove le raffiche forti restano possibili ma non scontate: lì a preoccupare di più sarà la pioggia, abbondante e insistente fino a sera.

Mari agitati e mareggiate: attenzione sulle coste

Il mare sarà il vero osservato speciale della giornata, con onde tra 2 e 4 metri al largo e mareggiate lungo l’Adriatico, sulle coste della Sardegna e della Sicilia, dove il tratto più critico sarà il Canale di Sicilia. Chi abita o deve muoversi lungo i lungomare farà bene a stare lontano da moli e scogliere, dove le onde possono superare all’improvviso le barriere. Sono possibili anche disagi ai collegamenti con le isole minori, dalle Eolie alle Egadi: prima di mettersi in viaggio conviene verificare con le compagnie di navigazione. Anche martedì il mare resterà mosso o agitato, con il vento in lento calo.

Freddo pungente al Sud, alba gelida al Nord

Il vento renderà la giornata più fredda di quanto dica il termometro. Al Centro-Sud le massime perderanno ancora qualche grado, scendendo sotto le medie del periodo, e con le raffiche la sensazione sarà quella di una giornata di inizio inverno. Al Nord il quadro è opposto: cielo sereno, poco vento e un’alba gelida, con il termometro vicino allo zero o poco sotto nelle campagne del Piemonte, tra Astigiano e Alessandrino, e brinate su prati e parabrezza. In città si resterà qualche grado sopra lo zero, mentre nel pomeriggio il sole porterà le massime intorno ai 15 gradi: per chi andrà al cimitero di buon mattino, il cappotto sarà indispensabile.

I consigli per lunedì e quando migliorerà

Per la visita ai cimiteri nelle zone ventose, meglio lasciare a casa ombrelli fragili e fissare bene vasi e composizioni floreali, che con le raffiche possono rovesciarsi o volare via. Attenzione anche ad alberi e rami nei parchi e lungo i viali, e alla guida su viadotti e tratti esposti, soprattutto con mezzi telonati o furgoni. Da martedì il ciclone si allontanerà verso la Grecia e il vento calerà gradualmente, anche se al Sud la mattinata sarà ancora ventosa e a tratti piovosa; a 24 ore di distanza la previsione è affidabile, ma l’intensità delle singole raffiche andrà verificata con i nostri nuovi aggiornamenti.

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