11:51 28 Aprile 2025

Nubifragi con oltre 50mm su 1 regione nel pomeriggio di lunedì

Una marcata instabilità meteorologica è in arrivo su diverse regioni Italiane soprattutto nel pomeriggio di lunedì, con una regione che potrebbe ricevere oltre 50mm di pioggia a causa di temporali.

Fulmini sul Circeo, immagine di repertorio.

L’equilibrio atmosferico sopra il Mediterraneo centrale si sta rapidamente alterando, preparando il terreno per un’ondata di maltempo che colpirà con particolare insistenza le isole maggiori. Dopo un periodo caratterizzato da condizioni forse più tranquille, una massa d’aria instabile si appresta a destabilizzare il quadro meteorologico, portando con sé la minaccia di piogge abbondanti e temporali potenzialmente violenti. La giornata di lunedì segna l’inizio di questa fase perturbata, con i primi segnali di cambiamento che si manifesteranno già al mattino. Tuttavia, è nel corso delle ore centrali e serali che l’instabilità raggiungerà il suo apice, concentrandosi sulla Sardegna in mattinata e soprattutto sulla Sicilia nel pomeriggio .L’attenzione è massima, poiché le previsioni indicano la possibilità di fenomeni di forte intensità, inclusi veri e propri nubifragi, che potrebbero causare disagi e richiedono un costante monitoraggio della situazione.

L’esordio dell’instabilità
Già dalle prime ore del mattino di lunedì, un incremento della nuvolosità e l’arrivo di prime deboli precipitazioni hanno interessato in modo sparso le aree costiere e interne tra la Sardegna e la Sicilia. Questo è stato solo un preludio a ciò che ci si aspetta nel prosieguo della giornata. Il vero e proprio peggioramento è atteso a partire dal pomeriggio sulla Sicilia, quando l’energia accumulata nell’atmosfera alimenterà la formazione di sistemi temporaleschi più organizzati e potenti. La dinamica di questa perturbazione suggerisce una rapida intensificazione dei fenomeni, che tenderanno a diffondersi e a farsi più consistenti con l’avvicinarsi della sera.

La natura dei fenomeni attesi
Il fulcro di questa ondata di maltempo sarà rappresentato dai temporali. Le previsioni non si limitano a indicare semplici piogge, ma mettono in guardia contro la possibilità di fenomeni localmente molto intensi. Si parla di temporali di forte intensità, capaci di scaricare al suolo quantitativi d’acqua considerevoli in un arco di tempo limitato. La massima preoccupazione è legata al potenziale verificarsi di nubifragi, eventi caratterizzati da piogge torrenziali che possono rapidamente saturare il terreno e i sistemi di drenaggio, aumentando il rischio idrogeologico.

Le aree più colpite
Analizzando le proiezioni dei modelli meteorologici, le zone che sembrano maggiormente nel mirino di questa instabilità marcata sono la porzione meridionale della Sardegna e parte dell’ isola della Sicilia. In queste regioni, l’interazione tra l’aria più fresca in quota e l’energia presente nei bassi strati creerà le condizioni ideali per lo sviluppo di celle temporalesche potenti.

Focus sulle zone siciliane più a rischio
Per quanto riguarda la Sicilia, le previsioni offrono un dettaglio ancora maggiore sulle aree considerate a rischio elevato nel corso del pomeriggio di lunedì. Particolare attenzione è rivolta alla fascia territoriale che si estende tra Palermo e Caltanissetta, dove le probabilità di assistere a temporali intensi sono elevate, con oltre 50mm di pioggie potenzialmente previsti.
Analogamente, la zona compresa tra Palermo e Sant’Agata di Militello è indicata come un altro potenziale bersaglio per i fenomeni più severi. In queste specifiche località, il rischio di incappare in rovesci violenti e nubifragi è concreto, suggerendo la necessità di cautela per chi si trova o deve spostarsi in queste aree durante le ore pomeridiane.
Ecco il focus sui nubifragi previsti sula Sicilia: