12:59 28 Aprile 2025

Meteo: tra poche ore TEMPORALI e ACQUAZZONI, le aree colpite

L'alta pressione sembrava dovesse conquistare l'Italia per il Ponte del Primo Maggio, ma prima di stabilirsi saldamente, una residua instabilità legata a una blanda depressione porterà ancora fenomeni intensi su alcune aree Italiane.

Meteo: tra poche ore TEMPORALI e ACQUAZZONI, le aree colpite

Seppur un robusto campo di alta pressione si stia preparando a consolidarsi sul Mediterraneo, frutto dell’unione tra una cellula azzorriana e un promontorio subtropicale in risalita dall’Africa, la nostra Penisola si trova ancora alle prese con gli strascichi di una circolazione depressionaria. Questa configurazione meteo ci riserverà un inizio settimana tutt’altro che sereno, con rovesci e temporali che colpiranno specifiche regioni nelle prossime ore.

Già dalla mattinata di lunedì, i primi effetti dell’instabilità si sono fatti sentire tra la Sardegna e la Sicilia, ma sarà soprattutto nel corso del pomeriggio e della serata che i fenomeni tenderanno ad acutizzarsi e a diffondersi. I temporali più intensi, a tratti anche a carattere di nubifragio, sono attesi proprio tra la Sardegna meridionale e la Sicilia, dove si concentreranno i fenomeni più consistenti.

L’instabilità non risparmierà nemmeno l’entroterra e le zone montuose. I temporali pomeridiani si svilupperanno lungo l’intera catena appenninica sia del Centro che del Meridione. Dagli Appennini, questi fenomeni potranno sconfinare verso le coste tirreniche, in particolare nel tardo pomeriggio di lunedì, interessando aree cruciali come il settore più meridionale della Toscana, l’Umbria, il Lazio e, più a Sud, la Campania.

Non sarà risparmiato neanche il Nord: nella mattinata di lunedì, rovesci isolati stanno infatti interessando il Piemonte più occidentale.
Nel pomeriggio, invece, l’attenzione si sposterà sull’Appennino Ligure, con possibili sconfinamenti degli acquazzoni lungo le coste sottostanti, e sulla fascia alpina e prealpina. Anche in queste zone, i temporali potranno occasionalmente sconfinare sulle aree pianeggianti adiacenti (zona Bergamo e Brescia). Su tutte le altre regioni, in contrasto, si manterranno condizioni di tempo più stabile e con maggiore presenza di sole.
Ecco la mappa che mostra dove ci saranno i temporali nel pomeriggio di lunedi:

Martedì, l’instabilità resiste: dove colpiranno piogge e temporali?

Anche la giornata di martedì 29 aprile vedrà la persistenza di una certa instabilità, seppur con una distribuzione geografica leggermente diversa rispetto a lunedì. Al mattino, i disturbi saranno scarsi e occasionali, limitati principalmente alle Isole Maggiori e all’estremo Sud peninsulare. Sul resto d’Italia prevarrà il sole.

Tuttavia, le ore pomeridiane riaccenderanno la miccia dell’instabilità. Rovesci e qualche temporale si riformeranno sull’arco alpino centro-orientale, sulle Alpi Liguri e sull’Appennino Ligure, con ancora qualche possibile sconfinamento lungo le coste liguri. Ma l’attenzione maggiore andrà rivolta nuovamente al Centro-Sud e alle Isole. I fenomeni colpiranno la Sardegna meridionale, il Lazio, la Campania, la Calabria e le zone interne della Sicilia. Sebbene i temporali siano attesi con maggiore probabilità nelle zone interne, i possibili sconfinamenti raggiungeranno anche le aree costiere di queste regioni. Al Nord e lungo il versante Adriatico il tempo risulterà in generale più soleggiato. Le temperature inizieranno a salire al Centro-Nord, mentre resteranno stabili al Sud.

La svolta meteo: l’anticiclone si impone da mercoledì

Solo a partire dalla giornata di mercoledì 30 aprile la situazione meteorologica cambierà radicalmente. L’alta pressione prenderà finalmente il sopravvento su tutta la penisola, spazzando via nubi e instabilità. Questo segnerà l’inizio di una fase di tempo stabile, soleggiato e via via più caldo che accompagnerà la maggior parte del Ponte del Primo Maggio, regalando giornate ideali per attività all’aperto dopo i capricci di inizio settimana.

Due giorni sotto il segno dell’instabilità prima del sereno

In conclusione, preparatevi a due giornate, lunedì e martedì, che in diverse aree d’Italia saranno ancora caratterizzate da piogge, rovesci e locali temporali, con un focus particolare sul Centro-Sud, le Isole e alcune zone del Nord. Tuttavia, la buona notizia è all’orizzonte: a partire da mercoledì, l’instabilità lascerà spazio al dominio incontrastato dell’alta pressione, garantendo un Ponte del Primo Maggio all’insegna del sole e del caldo. Godetevi (con un ombrello a portata di mano, se necessario!) questi ultimi sussulti di meteo capriccioso prima dell’arrivo del sereno duraturo.
Attenzione però perchè da domenica o lunedì è possibile un nuovo peggioramento ad iniziare dal nord Italia.