14:32 22 Maggio 2026

Ponte del 2 giugno: possibile svolta meteo con temporali su alcune zone

Cambiamento del tempo possibile durante il Ponte del 2 giugno.

Possibile transito di un fronte freddo sul nord Italia tra il 2 e il 3 giugno

Il Ponte del 2 giugno partirà soleggiato e caldo sull’insieme del Paese, ma con qualche disturbo a ridosso delle Alpi per infiltrazioni di aria umida da ovest, foriera di acquazzoni temporaleschi soprattutto nel pomeriggio-sera.
Sarà il segnale di un indebolimento dell’anticiclone che potrebbe concretizzarsi soprattutto nel pomeriggio di martedì 2 giugno con i primi temporali prefrontali anche intensi al nord e mercoledì 3 giugno, cioè a Ponte ormai concluso con il passaggio del fronte freddo soprattutto su Alpi, Prealpi e alte pianure del settentrione.
Ecco la saccatura così come si prevede nella serata di martedì 2 giugno dalle mappe GFS su base grafica Meteologix:

Ecco la saccatura così come si prevede nella serata di martedì 2 giugno dalle mappe GFS su base grafica Meteologix.

Come vedete una lingua di aria calda colpirà ancora il centro-sud con temperature sempre elevate, ulteriormente esaltate dal richiamo di forti correnti di Libeccio, che daranno luogo a foehn appenninico “rovente” sul versante dell’alto e medio Adriatico, che potrà dunque sperimentare ancora punte superiori ai 30°C, dall’Emilia all’Abruzzo
Al nord e sull’alta Toscana il transito della saccatura porterà invece un marcato calo termico con raffiche violente di vento (downburst) grandinate e rovesci di pioggia intensi nelle aree coinvolte dal passaggio temporalesco, che qui vediamo all’altezza delle Alpi occidentali nella notte tra martedì 2 e mercoledì 3 giugno secondo il modello GFS su base grafica Meteologix:

I fenomeni poi sfonderanno su alte e medie pianure del nord, sull’alta Toscana, sull’Appennino ligure, prima di dirigersi verso la Slovenia.
Al momento è difficile dire se ci saranno risvolti anche sul resto del centro, se la saccatura lascerà il segno e fungerà da apripista al passaggio di altri impulsi instabili oppure se resterà un episodio isolato, capace solo di ridimensionare le temperature e lasciare poi nuovo spazio all’anticiclone.
Intanto per chi si preoccupa delle proprie vacanze legate al Ponte: al centro-sud si potrà approfittare di giornate da estate piena per fare vita da spiaggia, passeggiate in Appennino o nelle città d’arte (pur mettendo in preventivo di prendersi una buona dose di caldo).
Al nord il sole non mancherà soprattutto nella fase iniziale del Ponte, pur con qualche temporale da mettere in preventivo per chi va in montagna, sul finire l’arrivo di temporali più organizzati fin sulle pianure potrà essere un problema per chi pensava di fare un pic-nic all’aperto, meno per chi sceglierà le spiagge dell’alto Adriatico, un po’ di più sulla costa ligure, dove il richiamo dei venti di Libeccio porterà molta nuvolaglia sul settore centro-orientale della regione ma fenomeni forse solo in Appennino.
Attendibilità del passaggio perturbato: 55-60%

LEGGI ANCHE