Caldo già esagerato: 35 gradi la prossima settimana su queste regioni
Caldo africano in rotta verso l'Italia, arrivano temperature di 35°C la prossima settimana.

Il caldo sembra davvero intenzionato a fare sul serio in questo finale di maggio. Ormai da giorni vi stiamo parlando di questa imponente bolla di alta pressione che ingloberà tutta l’Europa centro-occidentale e che già sta portando alle prime temperature anomale sulla penisola iberica e sulla Francia.
Nel corso del weekend il caldo si impadronirà di tutto il nord Italia e del medio-alto Tirreno, portando temperature da piena estate non solo in pianura ma anche e soprattutto in montagna. Basti pensare che lo zero termico schizzerà al di sopra dei 4000 metri di altitudine tra domenica 24 e martedì 26 maggio, rappresentando un’autentica e pesante anomalia, purtroppo in linea con questa nuova era dei cambiamenti climatici.
La colonnina di mercurio salirà in pianura fino a 32°C nella giornata di domenica 24 maggio, in particolar modo tra Piemonte, Lombardia ed Emilia. Ma saremo solo agli esordi di questa prolungata ondata di caldo subtropicale che ci farà compagnia presumibilmente almeno fino al 28 maggio. Fino a quel momento sarà un costante crescendo delle temperature massime su tutta la Val Padana, le valli alpine e anche sul resto d’Italia.
Le regioni più calde saranno indubbiamente Piemonte, Lombardia, Emilia e Veneto, esattamente quelle in cui la colonnina di mercurio si assesterà fra i 33 e i 35°C nelle ore pomeridiane. Insomma, sono temperature davvero pesanti e anomale per la fine di maggio, ma in verità lo sarebbero anche in piena estate o, per meglio dire, nelle estati di una volta.

Venerdì 27 maggio potrebbe essere la giornata più calda del mese, con massime di 35°C sulle pianure tra Piemonte orientale, milanese, Brianza, pavese, mantovano, cremonese, piacentino, parmense e modenese.
Farà caldo anche sulle regioni del centro e del sud, con picchi di 31°C nelle zone interne e anche qualcosina in più per quanto concerne Umbria, Toscana, Lazio e Sardegna. Insomma, temperature da piena estate, che però rischiano di essere improvvisamente spazzate via da nuove perturbazioni all’orizzonte.

