09:06 20 Gennaio 2026

NEVE a tratti sino in pianura il 23-24: le aree interessate

Modelli divisi e termiche in bilico: rischio neve anche a bassa quota tra venerdì 23 e sabato 24 ma la situazione è davvero al limite.

NEVE a tratti sino in pianura il 23-24: le aree interessate

Il nord-ovest sta accumulando una discreta dose di freddo, anche se non sufficiente a creare un solido cuscino in vista dell’arrivo degli impulsi perturbati di origine atlantica. Questo mette in crisi i modelli matematici, che faticano ad inquadrare la distribuzione delle nevicate alle quote inferiori.
Dunque non è difficile ipotizzare, nei due passaggi previsti sino a domenica 25 nevicate di una certa rilevanza sui rilievi alpini ed appenninici, segnatamente sul settore ligure, meno su quello emiliano.

Il problema infatti risiede nell’isoterma di zero gradi che passerà trasversalmente sul nord tra venerdì e sabato andando a tagliare la Valpadana proprio a metà e poi attestandosi lungo le Alpi, lasciando in aria più mite gran parte della pianura del Triveneto e quella emiliano-romagnola.
Il freddo invece dovrebbe tenacemente resistere sull’angolo occidentale del nord, con spartiacque a ridosso del fiume Adda. Si parla di resistenza soprattutto in quota, mentre al suolo valori di un grado di troppo, 2, anziché 1°C, basteranno per tramutare o mantenere la precipitazione liquida.
Dunque ad esempio su Milano città l’85% della precipitazione cadrà o dovrebbe cadere sottoforma di pioggia e solo il 15% sottoforma di pioggia mista a neve o di neve molto bagnata.
Andrà un po’ meglio in aperta campagna o comunque fuori dall’area metropolitana milanese, nel Pavese, nel Varesotto, nel Comasco, ma anche nel Novarese, Astigiano, Alessandrino, dovrebbe nevicare con più facilità, anche se risulterà anche qui piuttosto bagnata.

Neve intermittente potrebbe intervenire anche su Torino, più abbondanti le nevicate sul settore appenninico ligure dai 300m, mentre sulla costa la neve potrebbe arrivare solo in caso di Tramontana scura tra Genova e Savona, ma anche qui con riserva, perché 7 modelli su 10 non vedono fiocchi sulla costa ligure.
Il momento più nevoso potrebbe essere quello previsto tra la serata di venerdì 23 e la notte su sabato 24, con una replica per le sole zone montane tra la serata di sabato 24 e l’alba di domenica 25 gennaio.
Cominciamo allora a dare uno sguardo alle mappe del momento clou della nevicata, quello tra la sera di venerdì e l’alba di sabato, secondo il modello ECMWF su base meteologix:

Secondo questo modello la nevicata dovrebbe regalare nevicate (colore verde) superiori ai 5-10cm sulle zone poste oltre i 300-400m, ma come vedete una spruzzata in azzurro viene vista anche su gran parte della pianura lombarda e piemontese, mentre pioggia mista a neve per qualche ora, fino al rialzo termico, viene previsto persino sulla pianura veneta e sull’Emilia occidentale, ipotesi che altri modelli scartano.
Il modello GFS sempre su base grafica Meteologix, prevede possibili nevicate concentrate soprattutto su Ossola, basso Milanese, Comasco, alto Varesotto, Orobie, Pavese, Alessandrino, Astigiano, buco precipitativo su Cuneese, niente neve oltre l’Adda, neve a Trento e Rovereto, una spruzzata ad Aosta e Bolzano:

Il problema risiederà nelle temperature previste al suolo, alcuni modelli le prevedono più alte, relegando la neve solo alle alture: 400-500m ma al momento la maggioranza prevede valori tra 1 e 2°C, che dovrebbero consentire almeno la caduta di neve bagnata, specie nelle ore più fredde. Ad esempio il modello Accueweather, sempre su base grafica Meteologix prevede all’alba di sabato valori prossimi ai 2°C sulla Valpadana occidentale, 0°C solo su ovest Piemonte, e ben 4°C sulla pianura veneta:

Sembra comunque evidente che già dalla prima mattinata di sabato 24 la neve cadrà solo oltre i 300-400m, mentre nella notte su domenica 25 il secondo passaggio perturbato dovrebbe portare neve solo su Appennino ligure, basso Piemonte, Alpi centro occidentali a partire dai 400-500m, anche se 2 modelli su 10 prevedono ancora un sufficiente abbassamento delle temperature per assistere a neve mista a pioggia sulla Lombardia occidentale, ma si tratta di una ristretta minoranza.

IN SINTESI

  • Il Nord-Ovest sta accumulando un discreto raffreddamento, non sufficiente però a creare un vero cuscino freddo.
  • L’isoterma 0°C attraversa il Nord tra venerdì e sabato, tagliando la Valpadana a metà.
  • Freddo più resistente a ovest dell’Adda, più mite su Lombardia orientale, Veneto ed Emilia-Romagna.

Distribuzione delle precipitazioni

Due impulsi perturbati: 1° passaggio: venerdì pomeriggio-sera-sabato mattina all’alba
2° passaggio: sabato sera-domenica mattina (nevoso quasi solo in montagna)
Nevicate sicure e relativamente abbondanti su Alpi e Appennino ligure dai 300–400 m.
Nevicate intermittenti o bagnate in pianura sul Nord-Ovest, soprattutto tra la sera del 23 e la notte del 24.

Zone di pianura più coinvolte

  • Milano città: circa 15% di precipitazione nevosa o mista, 85% pioggia.
  • Aree extraurbane (Pavese, Varesotto, Comasco, Novarese, Astigiano, Alessandrino): maggiore probabilità di neve bagnata, con episodi intermittenti.
  • Torino: possibile neve bagnata intermittente.
  • Liguria: neve dai 300 m; sulla costa solo con Tramontana scura, ma 7 modelli su 10 non la vedono.
  • Oltre l’Adda verso est: modelli quasi unanimi nel non vedere neve in pianura.
  • Veneto ed Emilia occidentale: possibile pioggia mista a neve per poche ore, ma scenario minoritario.

Momento più favorevole alla neve in pianura

  • Serata di venerdì 23 → notte su sabato 24, prima del rialzo termico.

Probabilità delle nevicate in pianura (stima percentuale)

AreaProbabilità neve in pianuraNote
Piemonte occidentale (Torinese, Cuneese basso fondovalle)40–50%Temperature più favorevoli, ma precipitazioni non sempre abbondanti.
Alessandrino, Astigiano, Novarese, Vercellese55–65%Neve bagnata più probabile nelle ore fredde.
Lombardia occidentale (Varesotto, Comasco, Pavese, Brianza occidentale)35–45%Episodi intermittenti, spesso neve molto bagnata.
Milano città10–15%Urban heat island + T al suolo 1–2°C.
Lombardia orientale (oltre l’Adda)5–10%Modelli quasi unanimi nel vedere pioggia.
Veneto5%Solo brevi fasi di mista nei modelli più freddi.
Emilia occidentale5–10%Mista possibile per poche ore.
Liguria costiera5–10%Solo con Tramontana scura, scenario minoritario.

Conclusione operativa

L’episodio presenta alta incertezza modellistica, ma il quadro complessivo indica:
Il secondo passaggio (sabato notte → domenica) sarà quasi esclusivamente montano.
Neve probabile solo sopra 300–400 m.
In pianura alcune aree del Nord-Ovest restano le più favorite, ma con neve spesso bagnata e intermittente o mista a pioggia.
Milano e la Lombardia orientale restano sfavorite, con probabilità bassa per Milano, specie città, molto bassa sull’est della regione.