09:24 18 Dicembre 2024

NATALE al FREDDO su almeno 3 regioni; a seguire una scomoda presenza

AGGIORNAMENTO MERCOLEDI 18, ORE 9.30. Confermato l'arrivo di aria più fredda nel periodo natalizio che dovrebbe colpire solo un manipolo di regioni. A seguire le mappe in nostro possesso mostrano l'arrivo di una presenza abbastanza inquietante, vediamo di cosa si tratta.

NATALE al FREDDO su almeno 3 regioni; a seguire una scomoda presenza

Qualcosa bolle in pentola per il periodo natalizio, ma solo per alcune regioni. L’alta pressione seguiterà a mantenere un’invadenza eccessiva sul nostro Continente, ma forse non scoraggerà l’arrivo di un nucleo freddo da nord che avrà come obbiettivo principale la Penisola Balcanica e l’est europeo.

Le regioni del versante adriatico, le aree interne e il meridione sperimenteranno gli effetti delle sopracitate correnti fredde ed avranno un calo delle temperature, alcune nevicate a bassa quota e tanto vento. Il resto d’Italia, a parte fugaci cali della temperatura ed un temporaneo rinforzo del vento, non si accorgeranno praticamente di nulla.

La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per la giornata di Natale:

Un grosso plateaux di alta pressione interesserà quasi tutta l’Europa centro-occidentale, con un clima mite e asciutto. In Italia avremo invece l’ingerenza di correnti settentrionali fredde che interesseranno segnatamente i Paesi dell’Europa orientale e più marginalmente il medio-basso Adriatico e il meridione. In queste aree ci sarà occasione per qualche nevicata anche a bassa quota, unitamente ad un rinforzo del vento ed un calo delle temperature.

La mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida sempre per la giornata di Natale, ricalca bene ciò che viene contemplato nella mappa sinottica soprastante – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Ecco il gran secco al nord, sul Tirreno e sulla Sardegna. Il medio-basso Adriatico e il meridione avranno invece delle precipitazioni anche nevose a quote piuttosto basse, in un contesto di tempo freddo e ventoso.

Cosa potrebbe succedere in seguito? Il forte ed invadente anticiclone che sarà il protagonista principale delle feste natalizie, tenderà a coricarsi maggiormente su tutta l’Europa centrale e il Mediterraneo, chiudendo il rubinetto dell’aria fredda anche per i settori orientali europei. La terza mappa mostra la situazione sinottica oggi estrapolata per sabato 28 dicembre:

Purtroppo, la stagione invernale rischierà di prendere una brutta piega attorno alla fine dell’anno. Notate il vasto anticiclone che chiuderà sia i varchi delle perturbazioni da ovest, sia il rubinetto dell’aria fredda da nord. Morale: niente neve, niente freddo, mitezza in montagna e tanta nebbia e smog sulle pianure. Si spera ovviamente di non arrivare a ciò anche se le probabilità non sono poi così remote. Continuate a seguirci!