09:12 18 Dicembre 2024

Il TEMPO sino all’Epifania: sbalzi termici, anche NEVE, poi pausa

Dinamicità del tempo fino a Natale con sbalzi termici, poi fase più stabile ma non per tutti. E dopo Capodanno? Leggi tutto.

Il tempo subirà un peggioramento tra giovedì 19 e venerdì 20 a causa del transito di una perturbazione con annesso minimo depressionario e precipitazioni sull’insieme del Paese, nevose in quota sulle Alpi oltre i 1200m e poi lungo la dorsale appenninica anche a quote inferiori ai 1000m per l’ingresso di aria più fredda. Ecco le piogge attese tra giovedì e l’alba di venerdì:

Ed ecco invece le nevicate previste nello stesso intervallo temporale:

Dopo un sabato 21 dicembre abbastanza soleggiato, una nuova perturbazione ci raggiungerà da nord nel corso di domenica 22 provocando nevicate su centro-est Alpi, specie sulle vallate più settentrionali, poi si trasferirà lunedì 23 ad interessare gran parte del centro e del sud, accompagnato da una sensibile flessione delle temperature e da nevicate lungo la dorsale appenninica del medio Adriatico e del meridione, sino a quote collinari.
Il nord e l’alto Tirreno rimarranno invece sottovento e dunque in cielo sereno, con neve limitata ai settori alpini di confine.
Ecco le nevicate previste per domenica 22 dicembre sulle Alpi secondo il modello ECMWF (altri modelli sono più generosi in termini di precipitazioni); le macchie azzurre che notate sulle pianure sono da considerarsi trascurabili:

Ecco invece i fenomeni previsti lunedì 23 dicembre al centro e al sud, qui sono sommate anche le nevicate che cadranno come detto in Appennino sino a quote collinari dall’Abruzzo verso sud, da segnalare anche il forte vento da nord che accompagnerà e seguirà il transito frontale:

Martedì 24, giovedì 25 e venerdì 26 l’instabilità e l’aria fredda si localizzeranno all’estremo sud, favorendo ulteriori nevicate sul settore appenninico sino a quote prossime ai 600-700m, mentre sul resto d’Italia, ma segnatamente al nord, andrà espandendosi l’anticiclone, favorendo bel tempo, un rialzo termico in quota ma anche in pianura, perché la presenza di una certa ventilazione dovrebbe scongiurare le nebbie.
Qui lo schema barico per il giorno di Natale previsto dal modello ECMWF:

L’alta pressione potrebbe finire per affermarsi ovunque entro sabato 28 dicembre, ma con possibilità di indebolimento da Capodanno in poi. Da venerdì 3 gennaio sarà infatti possibile il ripristino di correnti (miti) occidentali con qualche precipitazione possibile al nord e sulla Toscana, mentre altrove il tempo non dovrebbe cambiare di molto sino all’Epifania (ma qui la previsione diventa solo una proiezione e sarà necessario aggiornarsi.

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