MeteoLive: le ultimissime della redazione…
Alta pressione sempre potente ma il getto prima o poi dovrà frenare.

Alla fine la velocità uccide: il vortice polare non potrà far correre la corrente a getto per altri 15 giorni filati senza mai farle tirare il fiato, questo è praticamente certo.
Capire se la frenata prevista intorno al 20 avrà la possibilità di cambiare le carte in tavola alle nostre latitudini è l’arduo compito di modelli e previsori.
Dando un’occhiata all’ultima emissione del modello americano sembrerebbe che
l’anticiclone sia destinato ad occupare la scena per quasi tutto novembre, ma è solo un’impressione perché scavando tra le corse perturbatrici emerge con relativa frequenza la circolazione ipotizzata stamane dal modello europeo.
In pratica si osserva una certa frenata della jet stream, un abbassamento del flusso zonale atlantico e la possibilità che da ovest possa inserirsi un abbozzo di saccatura per rendere un po’ più movimentato un mese di novembre che altrimenti passerebbe alla storia come uno dei più stabili e miti almeno degli ultimi 15 anni.
Le vie d’uscita orientali con l’anticiclone che raggiunge la Scandinavia e l’aria fredda che ci raggiunge da nord o da est al momento hanno invece basse possibilità di trovare conferme e restano ipotesi ai margini.
Autore : Alessio Grosso
