METEO ultimissime: sfuriata INVERNALE quasi RABBIOSA in arrivo…
Tra martedì e mercoledì i fenomeni interesseranno quasi tutto il Paese, riportandoci temperature invernali, tanto vento e anche la neve in montagna, senza comunque risolvere i problemi di siccità al nord. Da giovedì migliora, poi...


Una bella nevicata su Alpi e diverse zone dell’Appennino ci sarà, ma servirebbe ben altro, segnatamente al nord, per risolvere il problema della siccità. Lo ha risolto la California ma con conseguenze alluvionali piuttosto gravi; qui però non tira aria di alluvione, nè di piogge abbondanti, solo di una sfuriata dalle caratteristiche invernali.
Lo abbiamo ormai affermato in diversi articoli: tra la notte su martedì 14 e la mattinata di giovedì 16 interverrà sull’Italia una saccatura che andrà a generare una depressione al suolo sull’alto Adriatico, in rapida discesa verso sud e con conseguente richiamo di aria fredda di origine artica marittima.
Le prime regioni ad essere coinvolte dalle precipitazioni risulteranno quelle nord-occidentali ma saranno anche le prime, già a metà mattinata di martedì 14, a liberarsene, qui vediamo la sequenza tratta dal modello americano con il passaggio dei fenomeni tra le 5 e le 8 del mattino e nelle successive 3 ore:


Il limite delle nevicate in questa fase si attesterà tra i 1200m delle Alpi e i 1500m delle Prealpi; ecco entro sera giungere l’aria fredda ed attivare dei rovesci sul Triveneto e l’Emilia-Romagna, con limite della neve in calo progressivo sino a 500m, nel contempo si attiveranno ampie schiarite favoniche al nord-ovest, mentre i fenomeni muoveranno verso sud, sotto l’incalzare della Tramontana e del Maestrale (qui la distribuzione delle precipitazioni nella notte su mercoledì):

Guardate dove si troverà la depressione a 1500m a mezzogiorno di mercoledì 15 con le temperature previste alla stessa quota e la circolazione ciclonica dei venti:

Qui invece vediamo come saranno distribuiti i fenomeni nel corso della giornata di mercoledì 15, sempre più circoscritti tra Emilia orientale, Romagna, medio Adriatico, basso Tirreno con la neve che cadrà oltre i 500-600m:

La depressione e il suo carico di aria fredda di allonteranno definitivamente nella giornata di giovedì 16 marzo, lasciando solo qualche strascico su medio Adriatico e meridione, con limite della neve sempre attorno ai 600-700m:

Dopo una breve fase soleggiata e tranquilla per tutti, con temperature in rialzo, ecco il potenziale peggioramento sul nord-ovest e parte del Tirreno tra sabato 18 e domenica 19 con correnti da sud ovest e qualche debole pioggia.

COMMENTO
Siamo consapevoli che per risolvere la siccità occorrerebbe ben altro e che i modelli fatichino in maniera incredibile a disegnare una depressione realmente carica di pioggia abbondante per il nord, ma in fondo non è ancora arrivato il momento dei temporali primaverili, aprile e maggio potrebbero aiutare molto in tal senso, e non solo il nord, anche in questo biennio davvero avaro di piogge rilevanti.
Autore : Alessio Grosso
