METEO: scacco matto all’alta pressione, a fine mese arriva L’INVERNO
Doppio attacco all'anticiclone da venerdì 29 novembre. Ci sono ancora incertezze ma l'operazione di smantellamento dell'alta pressione dovrebbe essere confermata e determinare conseguenze anche importanti.
L’anticiclone vacillerà a fine mese per un duplice attacco, da est e da ovest, anche se c’è sempre qualche modello matematico che fino all’ultimo mostra indecisione su questa manovra invernale. L’azione di smantellamento dell’alta pressione comincerebbe venerdì 29 novembre, con una manovra da est, pronta a determinare una significativa flessione delle temperature, soprattutto in montagna e a scavare un tunnel di collegamento con le correnti perturbate atlantiche. Ecco la mappa che lo testimonia:

in pratica l’anticiclone traslerebbe verso est, la goccia fredda penetrata su di noi fungerebbe da calamita per attirare le grandi depressioni atlantiche. Ecco un quadro termico previsto a 1500m per i primissimi giorni di dicembre, con l’Italia catapultata in inverno, pur senza sperimentare valori troppo rigidi:

Il vero dilemma ora è capire se quel “contact” con le perturbazioni atlantiche ci sarà davvero o se verrà impedito da una rimonta dell’anticiclone delle Azzorre. E qui si aprono una miriade di ipotesi che rendono la previsione alquanto incerta, anche se al momento sembra leggermente più probabile che lo scacco matto possa avvenire. Si vedono infatti carte del genere, che inducono a pensare ad una prima decade di dicembre parecchio vivace, a tratti perturbata con piogge, nevicate e temperature nell’ambito della media stagionale:

Notate dallo schema che il maltempo, pur moderato, riuscirebbe a colpire l’Italia. La grande difficoltà dei modelli nell’inquadrarlo ci induce a pensare che la battaglia per la conquista del Mediterraneo sarà ancora lunga. Seguite tutti gli aggiornamenti.