00:00 22 Dicembre 2020

Meteo: offensiva dell’inverno tra Natale e Santo Stefano, NEVE in Appennino, poi in pianura al nord

Ancora 72 ore incolori tra nuvolaglia, locali nebbie, un po' di sole ma anche piovaschi su alcune aree, poi arriverà la prima offensiva dell'inverno, accompagnata da un calo termico e dall'arrivo della neve sul settore appenninico a quote basse. Da domenica sera fiocchi in pianura su parte del nord.

Meteo: offensiva dell’inverno tra Natale e Santo Stefano, NEVE in Appennino, poi in pianura al nord

SITUAZIONE: l’alta pressione regala un certo immobilismo e una relativa stabilità sul nostro Paese in queste ore, anche se restano attivi qua e là addensamenti irregolari, che sporcano i cieli e locali nebbie si fanno strada sulle pianure, laddove si è aperta qualche schiarita notturna. E’ un tempo che nulla avrà a che fare con quanto sperimenteremo dal giorno di Natale.

EVOLUZIONE: mercoledi e giovedi ancora tempo simile ma con ulteriore richiamo di aria umida lungo il Tirreno e sulla Liguria con annesse deboli precipitazioni, che si estenderanno anche alla Valpadana, specie sul settore lombardo.

SVOLTA di NATALE
: un nucleo di aria fredda dal nord Europa si muoverà finalmente alla conquista dell’Italia determinando un repentino cambiamento stagionale che si tradurrà in un episodio di maltempo molto rapido al nord-est e sull’Emilia-Romagna, dove nevicherà in Appennino già dalle quote di bassa collina, mentre indugerà sino a tutto Santo Stefano al centro e al sud, dove si scaverà una depressione e la neve cadrà anche copiosa lungo il versante adriatico dell’Appennino a quote superiori ai 300-400m.

SEQUENZA: qui la sequenza del maltempo tra Natale e Santo Stefano, si parte con la mattinata di Natale, secondo l’idea del modello europeo, in blu le piogge e in verde le nevicate:

Nel pomeriggio-sera di Natale ecco le nevicate (verde e giallo) in Appennino emiliano e in parte anche su Oltrepo’ Pavese e Appennino ligure, la formazione della depressione al suolo sull’alto Tirreno, in rapido movimento verso sud. 

Nella notte su Santo Stefano e nella successiva mattinata maltempo in azione sul centro Italia con neve sino a quote basse lungo la dorsale appenninica del versante adriatico, migliora al nord ma con le prime gelate e aria più asciutta, temporali al sud:

NEVE al nord: domenica ancora fenomeni al sud, nevosi in Appennino già dalle quote collinari ma con tendenza a miglioramento. Al nord invece risveglio freddo e sereno ma subito seguito da un graduale aumento della nuvolosità, associato a nevicate già entro sera su Appennino ligure, pianura lombarda e piemontese, Alpi occidentali, come si vede qui:

MALTEMPO: un ramo del vortice polare si spingerà sulla Francia tra domenica e lunedì spingendo appunto una perturbazione carica di neve ma anche di pioggia tra nord e centro, l’avvezione mite trasformerà la neve in pioggia nel corso della giornata sulle pianure del nord, salvo forse sul Piemonte, mentre la neve seguiterà a cadere sulle zone alpine e nei relativi fondovalle. Rovesci attesi al centro. Le temperature aumenteranno, specie al centro, al sud e sul nord-est.

LUNGO TERMINE
: potrebbero intervenire altre perturbazioni sull’Italia nei giorni successivi in un contesto tardo autunnale o simil invernale, segui tutti i nostri approfondimenti per capire che piega prenderà il tempo di fine anno.

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Autore : Alessio Grosso