08:32 22 Agosto 2025

Meteo: fine agosto TURBOLENTO per l’Italia

Italia divisa tra l'inferno africano e il caos atlantico: caldo estremo su alcune regioni, piogge alluvionali e addirittura freddo su altre.

Meteo: fine agosto TURBOLENTO per l’Italia

L’Italia si prepara ad affrontare una delle fasi meteorologiche più turbolente dell’estate 2025. Dopo un weekend instabile tra sabato 23 e domenica 24 agosto, il Paese sarà diviso da un vero e proprio squarcio atmosferico: da un lato il Sud, investito da un’ondata di caldo estremo; dall’altro il Nord, bersagliato da perturbazioni intense e persistenti.

Caldo estremo al Sud: Sicilia e Puglia sotto torchio

Le regioni meridionali, in particolare Sicilia e Puglia, saranno coinvolte da una poderosa risalita di aria calda di matrice africana. Le temperature potranno raggiungere valori prossimi ai 38-39°C, con picchi localizzati nelle zone interne e nelle vallate. Anche il Centro Italia, la Sardegna e l’Emilia-Romagna, seppur marginalmente, sentiranno gli effetti di questa fiammata, con punte prossime ai 32°C, specie sulla Sardegna e sulle zone interne di Toscana e Lazio, qui l’analisi termica a 1500m per il pomeriggio di giovedì 28 agosto:

Notate invece il freddo che si avvertirà sulle Alpi oltre i 1500m che, con l’arrivo di altra aria fredda atteso per venerdì 29, potrebbe favorire nevicate anche copiose oltre i 2000-2500m sui settori centro-occidentali.

Nord Italia: perturbazioni a ripetizione e rischio alluvionale

A partire da martedì 26 agosto, il Nord sarà attraversato da impulsi instabili che porteranno temporali sparsi, grandinate e colpi di vento. Ma sarà tra giovedì 28 e sabato 30 agosto che la situazione potrebbe degenerare: l’arrivo di perturbazioni più strutturate e cariche di umidità potrebbe generare accumuli pluviometrici significativi, con rischio di esondazioni e frane lungo la fascia alpina e pedemontana.

Le zone più a rischio includono:

-Piemonte occidentale
-Lombardia settentrionale
-Trentino-Alto Adige
-Veneto montano
Notate gli accumuli di pioggia previsti per venerdì 29 agosto, salta all’occhio il picco inquietante su nord Lombardia, ma attenzione anche ai nubifragi che potranno scoppiare sull’alta Toscana:

Prima neve sulle Alpi: un segnale d’autunno

Venerdì 29 agosto potrebbe segnare l’arrivo della prima neve stagionale sulle Alpi centro-occidentali, con fiocchi attesi oltre i 2000-2500 metri. Un evento precoce, ma non raro, che testimonia la potenza dell’irruzione fresca in quota e il contrasto termico con l’aria calda preesistente.

Analisi tecnica: perché questa spaccatura?

La causa di questa situazione estrema è da ricercare nella persistente ondulazione del flusso atlantico, che favorisce:
Risalita dell’anticiclone africano verso il Sud Italia
Affondi ciclonici verso il Nord, con formazione di minimi depressionari sul Mediterraneo occidentale

Il gradiente barico e termico tra Nord e Sud sarà eccezionale, con differenze di temperatura anche di 20°C tra Lombardia e Sicilia.
Ecco la carta barica prevista per venerdì 29 agosto che testimonia quanto esposto:

DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

Dove farà più caldo nei prossimi giorni? Sicilia e Puglia, con punte di 44°C nelle zone interne.
Quali zone rischiano alluvioni? Fascia alpina e pedemontana del Nord, specie tra giovedì 28 e sabato 30 agosto.
Ci sarà neve sulle Alpi? Sì, venerdì 29 agosto oltre i 2000 metri sulle Alpi centro-occidentali.
Il Centro Italia sarà coinvolto? Si con contrasti termici temibili in quanto potrebbero favorire nubifragi tra Toscana e Lazio.
Quanto durerà questa fase turbolenta? Almeno fino al 31 agosto, con possibile estensione nei primi giorni di settembre.

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