Meteo: l’anticiclone NON tornerà neanche ad ottobre, ecco perché
Che stagione! E anche ottobre potrebbe partire con un volto decisamente autunnale, delle famose "ottobrate" per ora non si vede traccia.

Stupisce una volta di più il trend che sta assumendo questa fine estate/inizio autunno 2024. Raramente nell’ultimo decennio avevamo assistito ad un finale di stagione così vibrante, animato dal transito di diverse perturbazioni, da ben due irruzioni artiche, da conseguenze alluvionali così precoci su diverse aree del territorio, senza che l’anticiclone sapesse reagire e porre rimedio con un ritorno alla normalità di un classico fine settembre di sole, come tanti ne abbiamo vissuti nel recente passato.
E invece no, e invece NO. Non è successo e non succederà. Anzi l’effimero rialzo termico atteso entro giovedì al centro e al sud, ma soprattutto sul meridione, sarà seguito nel week-end da un tonfo delle temperature, che nel volgere di breve, cioè entro l’alba di lunedì 30 settembre, si porteranno addirittura al di sotto delle medie del periodo dalle Alpi alla Sicilia.
Tutto questo però lo avete già appreso leggendo molti dei nostri articoli odierni:
Lunedì 30: depressione fredda su parte d’Italia, che tracollo termico! – MeteoLive.it
Il punto ora è cercare di capire se l’anticiclone potrà tornare almeno ad ottobre e la risposta è ancora NO.
Infatti, nonostante i generosi tentativi di qualche emissione modellistica, specie del modello GFS, la media degli scenari è in gran parte impietosa e sentenzia che sarà la dinamicità a caratterizzare anche il tempo della prima decade di ottobre, come vedete da questa mappa, che riassume la media degli scenari proprio del modello GFS:

Come vedete il flusso perturbato atlantico raggiunge in parte anche il Mediterraneo, mentre l’anticiclone rimane basso di latitudine e un ramo del vortice polare (stranamente il più potente) si protende tra l’Islanda e il Regno Unito. Così la cintura degli anticicloni subtropicali rimane bassa. Il disturbo parte comunque anche dalle onde d’oltreoceano e dalle loro fluttuazioni che almeno per ora, andranno a favorire questa situazione instabile sull’Italia. Ecco allora la sommatoria delle piogge previste sino al 10 ottobre dal modello ECMWF, da cui si nota appunto che il tempo sarà tutt’altro che stabile:

Certamente i fenomeni colpirebbero maggiormente nord e centro, ma coinvolgendo in parte anche il sud. Molto più generose in termini di precipitazioni per il medio-basso Tirreno e la Sicilia le mappe del modello GEM, che dispensano comunque piogge rilevanti anche al nord, specie tra alta Lombardia e Venezia Giulia:

Certamente non dovete pensare che pioverà tutti i giorni, ci sarà indubbiamente spazio per qualche finestra di bel tempo, magari della durata di 1-2 giorni, ma sempre in un contesto variabile, votato al dinamismo e senza il ritorno di temperature che facciano pensare all’estate.
E le ottobrate? Non è detto che non possano intervenire in seconda decade ma per ora le probabilità di un periodo di tempo stabile e prolungato nella prima decade di ottobre non superano il 30%.
