18:27 27 Gennaio 2026

Meteo, giorni della Merla col MALTEMPO?

Gennaio col finale perturbato. La tradizione dei giorni della Merla, però, non sarà rispettata.

Meteo, giorni della Merla col MALTEMPO?

Nel corso di questo mese di gennaio il tempo sull’Italia è stato dominato da una configurazione ben precisa: una sorta di “autostrada” atmosferica che collega l’Atlantico al Mediterraneo, lungo la quale scorrono senza sosta una perturbazione dopo l’altra. È come un vero e proprio treno di basse pressioni che approfitta dell’assenza dell’alta pressione per inserirsi rapidamente nel bacino mediterraneo, portando condizioni di tempo spesso instabile e dinamico. Questo schema barico continuerà a caratterizzare il tempo fino alla fine del mese, proprio in coincidenza con i tradizionali giorni della Merla.

I giorni della Merla, collocati tra il 29 e il 31 gennaio, affondano le loro radici nella tradizione popolare contadina, quando l’osservazione del clima serviva a trarre indicazioni sull’andamento delle stagioni future. Secondo il proverbio, giorni molto freddi preannuncerebbero una primavera mite, mentre temperature più elevate indicherebbero un inverno destinato a durare più a lungo. Tuttavia si tratta di credenze prive di fondamento scientifico, nate in un contesto climatico molto diverso da quello attuale.

Quest’anno, infatti, i giorni della Merla non saranno affatto i più freddi dell’anno. Le correnti artiche resteranno confinate alle alte latitudini e all’Europa orientale, senza riuscire a penetrare nel Mediterraneo. L’Italia sarà interessata da masse d’aria di origine polare marittima, tipiche delle perturbazioni atlantiche: aria sì relativamente fresca, ma anche umida, che tende a mantenere le temperature attorno alle medie stagionali o addirittura leggermente superiori.

Questo tipo di circolazione sta ormai favorendo da settimane uno scenario piovoso e ventoso, ma poco rigido, molto diverso dall’immaginario collettivo che associa i giorni della Merla a gelo intenso e neve diffusa. Le precipitazioni saranno frequenti soprattutto sulle regioni tirreniche e sulle isole maggiori, mentre il Nord e il versante adriatico vedranno fenomeni più sporadici. La neve resterà confinata alle quote medio-alte, senza episodi significativi in pianura.

Il vero gelo sarà ben lontano dall’Italia, concentrato tra Russia, Scandinavia e Paesi Baltici, con temperature ampiamente sotto lo zero. In conclusione, per quest’anno i giorni della Merla porteranno piogge e clima dinamico, ma non il freddo intenso della tradizione.