11:13 6 Settembre 2025

Meteo: fine dell’estate in Italia dal 15 settembre

L'ondata di maltempo compresa tra il 9 e l'11 settembre farà barcollare l'estate settembrina, ma il colpo del KO glielo dovrebbero infliggere le correnti occidentali previste in arrivo intorno alla metà del mese. I dettagli.

Meteo: fine dell’estate in Italia dal 15 settembre

Svolta barica da metà settembre

A partire dalla seconda metà di settembre, i modelli meteorologici delineano un cambiamento significativo nel quadro sinottico europeo. L’anticiclone delle Azzorre si stabilizzerà sull’Europa occidentale, in particolare tra Penisola Iberica, Il Regno Unito e la Francia occidentale, lasciando libero il bordo orientale per l’ingresso di correnti nord-occidentali più fresche. Ecco la mappa barica al suolo e a 5500m che dimostra la presenza di un flusso di correnti fresche da nord-ovest con l’anticiclone appena ad ovest della Penisola:

Dinamica atmosferica

Anticiclone delle Azzorre stazionario: posizionato sull’ovest del continente, bloccherà le perturbazioni atlantiche e devierà il flusso zonale verso nord. Ecco la mappa barica

Afflusso di aria fresca da nord-ovest: masse d’aria instabili scivoleranno lungo il bordo orientale dell’anticiclone, incanalandosi sull’Italia attraverso le Alpi. Ecco la mappa termica a 1500m prevista per il 16 settembre che certifica questo regime di correnti fresche dai quadranti nord-occidentali e il caldo lontano dall’Italia:

Ventilazione settentrionale moderata: il flusso sarà ben strutturato, con effetti termici e pluviometrici differenziati tra le regioni.

Impatto termico

Calo delle temperature: le massime potrebbero diminuire di 6–8°C rispetto ai valori estivi, con sensazione di fresco accentuata sulle Alpi orientali, lungo l’Adriatico e al sud, un po’ di foehn potrebbe portare un clima più caldo al nord-ovest.

Fine delle ondate di calore: il minor soleggiamento e l’instabilità atmosferica renderanno improbabile il ritorno di condizioni estive marcate.

Distribuzione delle precipitazioni

Rovesci sul basso Adriatico e sud Italia: Puglia, Calabria e Sicilia tirrenica saranno le più esposte a fenomeni instabili, anche temporaleschi.

Tempo stabile altrove: Nord-ovest, alto Tirreno e Sardegna resteranno in condizioni di sottovento, con cieli sereni o poco nuvolosi e clima secco.

Verso l’autunno

Questo schema barico rappresenta una classica configurazione di fine estate: le correnti fresche sottraggono calore al Mediterraneo, favorendo un graduale passaggio verso un regime più autunnale. Il cambiamento, se confermato, potrebbe consolidarsi per diversi giorni, segnando la fine della stagione calda.

FAQ – Domande frequenti sulla fine dell’estate

Quali zone saranno più fresche dopo il 15 settembre? Le Alpi orientali, le regioni adriatiche e il sud Italia sperimenteranno un calo termico più marcato, con temperature anche sotto la media stagionale.

Il bel tempo sarà diffuso in tutta Italia? No, mentre il nord-ovest, il medio Tirreno e la Sardegna godranno di tempo stabile e secco, il basso Adriatico, la Calabria e la Sicilia potrebbero essere interessati da rovesci e temporali.

Le correnti settentrionali porteranno vento forte? La ventilazione sarà moderata, prevalentemente da nord, con raffiche più intense lungo le coste adriatiche e nelle vallate alpine.

Questo cambiamento segna l’inizio dell’autunno? Sì, è una transizione tipica di fine estate: le correnti fresche sottraggono calore al Mediterraneo, favorendo un graduale ingresso in un regime autunnale.

Ci saranno rischi di fenomeni estremi? Possibile, soprattutto nelle zone dove l’aria fresca incontrerà residui di calore al suolo. Attenzione a temporali intensi su medio Adriatico e Calabria tirrenica.

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