13:57 6 Settembre 2025

NUBIFRAGI: che mappe inquietanti il 10 settembre

Il maltempo colpirà duramente alcune regioni italiane entro le prime ore di mercoledì 10 settembre. Molti modelli prevedono accumuli preoccupanti su alcune zone del Paese.

NUBIFRAGI: che mappe inquietanti il 10 settembre

Maltempo del 9-10 settembre: modelli inquietanti segnalano nubifragi su diverse regioni italiane

Due mappe bastano a raccontare l’essenza del maltempo che andrà a colpire l’Italia tra il 9 e l’11 settembre: il mare ancora caldo, i contrasti tra masse d’aria diverse e l’energia latente nell’atmosfera sono gli ingredienti perfetti per la formazione di nubifragi violenti e localizzati. I modelli previsionali di oggi restituiscono scenari che, pur da prendere con cautela, non possono essere sottovalutati.

Mercoledì 10 settembre: giornata ad alto rischio

Il primo segnale arriva dalla Liguria e dalla Lombardia, dove un temporale marittimo ad asse obliquo potrebbe colpire la direttrice Genova–Milano con accumuli superiori ai 50 mm già nella mattinata. Un evento che, per intensità e traiettoria, richiama episodi storici di alluvioni lampo. Guardate la mappa delle precipitazioni previste tra Genova, Milano e Como:

Nel Triveneto, il pomeriggio si preannuncia critico: tra Vicenza e Padova, i modelli prevedono fino a 140 mm di pioggia in poche ore, un dato che, se confermato, potrebbe causare allagamenti e criticità idrauliche diffuse.

Sardegna: finalmente pioggia, ma senza eccessi

Una nota positiva arriva dalla Sardegna, dove sono attesi 20–30 mm di pioggia diffusa. Dopo settimane di siccità, si tratta di un apporto utile, purché non accompagnato da fenomeni convettivi intensi.

Toscana: la regione più a rischio

La Toscana è il vero sorvegliato speciale. Tutti i modelli concordano sulla presenza di temporali violenti, ma divergono sulla localizzazione: c’è chi li vede sulla costa tra Piombino e Livorno, chi nell’entroterra, chi tra Lucca, Pistoia, Prato e Firenze. In ogni caso, gli accumuli potrebbero superare i 150 mm, con rischio concreto di eventi estremi. Vi mostriamo una mappa ma potremmo mostrarvene diverse altre, che distribuiscono i fenomeni in modo molto irregolare, ma suggeriscono tutte un monito comune: ALLERTA!

Lazio e Campania: temporali dal mare

Infine, tra Latina e Napoli, (ma attenzione anche alla zona tra Civitavecchia, Ostia e Roma) i modelli indicano forti temporali in arrivo dal mare aperto, capaci di colpire la costa e l’immediato entroterra. Anche qui, l’evoluzione resta incerta, ma il potenziale per fenomeni intensi è reale.

FAQ METEO – Le domande più frequenti

I modelli sono affidabili per prevedere nubifragi? Non sono infallibili, ma offrono indicazioni preziose. Vanno interpretati con cautela, ma non ignorati.

Quali sono le zone più a rischio mercoledì 10 settembre? Toscana, Triveneto, Lombardia, Liguria e Campania. In particolare Pisa, Lucca, Vicenza, Padova, Genova e Napoli.

È normale avere eventi così intensi a settembre? Sì. Il mare caldo e i contrasti termici favoriscono la formazione di temporali violenti in questo periodo.

La Sardegna riceverà piogge utili? Sì, tra 20 e 30 mm diffusi. Un buon segnale dopo settimane di siccità.

Cosa fare in caso di allerta meteo? Seguire gli aggiornamenti ufficiali, evitare spostamenti non necessari e non sostare in zone a rischio allagamento.

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