Meteo: CALDO e AFA ad oltranza per queste regioni
Anticiclone africano duro a morire. Farà molto caldo per giorni e giorni soprattutto su...

La terza intensa ondata di caldo dell’estate sta colpendo in queste ore tutta la nostra penisola e anche gran parte dell’Europa centrale che, vista dal satellite, appare totalmente sgombra da nubi e perturbazioni. Il caldo sarà davvero intenso e persistente per tutta la settimana su gran parte della nostra penisola, nonostante l’arrivo di qualche temporale di calore che proverà a regalare momenti di refrigerio nelle zone interne.
Tuttavia, mancheranno perturbazioni o masse d’aria fresca provenienti da altri settori, ragion per cui non ci saranno ricambi d’aria degni di nota non solo per questa settimana, ma con molta probabilità per tutta la seconda decade di agosto.
Solamente le regioni del Sud e quelle del Medio Adriatico potrebbero ricevere la visita di correnti leggermente meno calde provenienti dai Balcani, le quali porterebbero anche un po’ di temporali nelle aree interne della nostra penisola. In particolar modo, tra il 16 e il 20 agosto, le temperature e anche l’afa potrebbero leggermente diminuire quantomeno sulle regioni centro-meridionali, ma saremo comunque ben lontani dal parlare di una vera rinfrescata.
Brutte notizie, invece, per il Nord Italia che rischia di diventare il settore più colpito dal caldo afoso nei prossimi 9 o addirittura 10 giorni. L’anticiclone africano resterà ben saldo sull’Europa occidentale e impedirà l’arrivo di correnti fresche e instabili sul settentrione, al netto di qualche temporale isolato che ben poco potrà contro il caldo africano.

Non a caso, gli ultimi aggiornamenti ci mostrano un elevato indice di disagio bioclimatico anche a inizio prossima settimana. Nella giornata di domenica 17 agosto si prevede un indice di calore medio-alto su tutta la Val Padana, mentre avremo caldo più sopportabile sul resto della penisola.
Martedì 19 agosto l’afa sarà ancora predominante su tutta la pianura padana e addirittura potrebbe nuovamente intensificarsi anche sul resto della penisola, poiché continuano a non intravedersi vere perturbazioni in grado di spazzar via tutto questo calore in eccesso.

La situazione, dunque, rischia di mantenersi pesante per diversi giorni, con il Nord Italia come epicentro del caldo e dell’afa, mentre solo il Sud potrebbe beneficiare, a tratti, di correnti leggermente più fresche.

