08:45 20 Maggio 2026

GRANDINE tra poche ore: ecco dove

Ultimi temporali prima dell’anticiclone: rischio di grandinate locali tra pomeriggio e sera.

Il potenziale temporale grandinigeno previsto nel pomeriggio su Feltre.

Il passaggio della coda di un fronte atlantico sul centro Europa e sulle Alpi centro-orientali sarà sufficiente, nelle prossime ore, a riattivare instabilità pomeridiana a carattere sparso sul Triveneto e l’estremo est della Lombardia, con fenomeni localmente intensi ma di breve durata. Sul resto del nord non sono previsti fenomeni. Si tratta degli ultimi disturbi prima dell’imminente consolidamento dell’anticiclone, atteso già dalle prossime 24 ore.

Focolai temporaleschi: dove saranno più probabili

L’innesco convettivo sarà favorito dall’aria più fresca in quota associata al fronte e dal riscaldamento diurno nei bassi strati. I temporali tenderanno a svilupparsi soprattutto sulle aree interne e pedemontane, con maggiore probabilità su:

  • Alto Garda e Trentino
  • Veronese e Trevigiano
  • Veneziano e Bellunese
  • Pordenonese e Udinese
  • Alto Veneto e Trentino-Alto Adige
  • Alto Friuli
  • Bresciano

Si tratterà di celle generalmente a evoluzione rapida, con sviluppo verticale marcato ma confinato a zone ristrette. I focolai si attiveranno dapprima in montagna, per poi tentare di raggiungere le pianure adiacenti.
Ecco una mappa prevista per le ore centrali del pomeriggio con le aree a maggior rischio di temporale secondo il modello Harmonie, su base grafica Meteologix:

La mappa dei temporali previsti per il pomeriggio sul nord-est secondo il modello HARMONIE, su base grafica Meteologix.

Fenomenologia attesa

I temporali potranno risultare vivaci, accompagnati da:

  • raffiche di vento improvvise in uscita dalle celle (downburst locali)
  • forte attività elettrica, specie nelle fasi iniziali
  • grandinate circoscritte, per lo più di piccole dimensioni, ma non escluse localmente più consistenti nelle aree dove la convezione riuscirà a organizzarsi meglio

La natura “a spot” dei fenomeni renderà la distribuzione delle precipitazioni molto irregolare: pochi chilometri potranno fare la differenza tra un rovescio intenso e cielo quasi sereno.

Dopo questi temporali, spazio all’anticiclone

Con il transito della coda frontale e l’esaurimento dell’instabilità serale, la scena sarà lasciata al rinforzo dell’anticiclone subtropicale, che garantirà:

  • stabilità atmosferica diffusa
  • temperature in aumento
  • progressiva attenuazione della ventilazione
  • condizioni pienamente estive già da domani, anche se l’aumento più importante delle temperature avverrà tra venerdì 22 e sabato 23

Quello odierno rappresenta dunque l’ultimo episodio instabile prima di una fase più stabile e calda che potrebbe durare diversi giorni.