METEO: a dicembre INVERNO in lotta con l’anticiclone, ecco cosa succederà
Il vortice polare attacca, l'anticiclone risponde. Chi dominerà la scena sul Mediterraneo? Sarà un dicembre anticiclonico e mite o perturbato e piuttosto freddo? Scopri tutto.
dpatopbilder - Ein Auto fährt am 16.01.2016 bei Muggenbrunn (Baden-Württemberg) an einem Schneewarnschild vorbei. Foto: Patrick Seeger/dpa +++(c) dpa - Bildfunk+++
Sono tempi duri per l’inverno, più duri del solito, perché quest’anno la resistenza dell’anticiclone agli attacchi del vortice polare sembrano più massicci ed anticipati del solito, con la cronica difficoltà di sperimentare precipitazioni importanti sull’Italia nel trimestre invernale, specie di tipo nevoso e dunque accompagnati da una discreta dose di freddo.
Già in questa fase infatti si nota: una certa veemenza delle correnti occidentali, esagerata per il periodo e la posizione sempre troppo a nord dell’anticiclone subtropicale che impedisce alle saccature e dunque al maltempo di inserirsi sull’Italia, come si vede molto bene da questa mappa SIMBOLO che riassume tutto quanto appena esposto:

Cosa potrebbe scaturire da questa lotta all’ultima isobara?
1 l’anticiclone limiterà il passaggio delle perturbazioni ai versanti esteri delle Alpi, coinvolgendo solo marginalmente il nostro settentrione e la Toscana. (prob. 45%)
2 l’anticiclone limiterà in modo ancora più netto il passaggio delle perturbazioni dominando la scena per settimane e portando al massimo nebbia in pianura. (prob. 25%)
3 l’anticiclone consentirà a tratti l’inserimento di saccature e depressioni con momenti dunque perturbati e anche favorevoli a nevicate a quote basse. (prob. 30%)
Questa è al momento l’eco di ciò che viene restituito da un’analisi completa dei modelli matematici, ci sono mappe favorevoli ai passaggi perturbati, altre del tutto votate all’anticiclone, qui ne vediamo una che ipotizza il passaggio di una depressione intorno al 10 dicembre con precipitazioni abbondanti:

Una simile evoluzione però non entra ancora tra gli schemi barici più credibili da qui alla fine della prima decade di dicembre, che passerebbe invece per inserimenti mancati, e costante e parziale disturbo dell’anticiclone. Dunque sarà scontro tra titani, basterà una variabile, una sola, per far cambiare completamente le sorti del mese. A breve sapremo chi sarà il protagonista del mese. Seguite gli aggiornamenti.