13:04 25 Novembre 2024

FREDDO in ARRIVO da venerdì con punte di -17°C: ecco le zone più colpite

Il freddo pronto a tornare tra venerdì e domenica, inaugurando ufficialmente la stagione invernale. Non è ancora dato di sapere se porterà anche delle conseguenze nei giorni successivi. I modelli si stanno ancora interrogando sull'evoluzione del tempo.

L’afflusso freddo previsto dai quadranti orientali tra venerdì 29 e lunedì 2 dicembre determinerà una sensibile flessione delle temperature sulle zone alpine sino a determinare picchi di -15°C nei fondovalle delle vallate superiori, con picchi sino a -17°C intorno a 2.200m nelle conche innevate.
La serenità del cielo, l’assenza di vento, la dispersione del calore in atmosfera limpida, l’effetto albedo generato dalla neve al suolo e la matrice continentale dell’aria fredda in arrivo, potranno determinare le condizioni migliori per assistere ad un raffreddamento notturno molto intenso. Precisiamo tuttavia che si tratterebbe certamente di valori inferiori alla norma ma non eccezionali per queste zone di montagna.

Laddove sulle Alpi non si raggiungeranno queste temperature farà comunque freddo sino nei fondovalle delle vallate inferiori con valori sotto lo zero da Aosta a Bolzano, passando per Sondrio, quindi le aree più colpite si troveranno fra la Valle d’Aosta, l’alta Lombardia, il Trentino-Alto-Adige, l’alto Veneto e l’alto Friuli.
Gelate, probabilmente deboli, sono attese anche lungo la fascia appenninica e le zone interne del centro, mentre in Valpadana l’inserimento dei venti da est determina sempre la formazione di un po’ di nuvolaglia nei bassi strati, che mantiene le temperature di qualche grado sopra lo zero di notte, ma regala comunque giornate piuttosto fredde e senza nebbie, quindi non particolarmente umide.
Un po’ di freddo, ma molto meno accentuato si avvertirà sulle zone pianeggianti del centro e del sud.

Vediamo un paio di mappe per comprendere meglio la distribuzione termica prevista per l’alba di sabato 30 novembre, si nota il picco di -17°C ad alta quota sulla Valle d’Aosta, probabile -4°C nel fondovalle Aostano, -12°C a Livigno, fino a -8°C delle vallate del Brennero, anche se sono valori indicativi e ancora suscettibili di variazioni:

Un focus sul settentrione per domenica 1° dicembre mette in ulteriore risalto il gran freddo che farà sulle Alpi con punte di -15°C sulla Svizzera orientale, mentre le nubi disturberanno e impediranno le gelate sul catino padano:

Questo freddo potrebbe favorire nei giorni successivi delle eventuali nevicate anche a bassa quota se il flusso perturbato atlantico decidesse di muoversi in direzione dell’Italia, in caso contrario risulterebbe sterile e destinato ad essere ridimensionato dal ritorno dell’alta pressione. Seguite tutti gli aggiornamenti.