16:23 31 Marzo 2025

8-15 aprile: prima tempo INSTABILE, poi possibile transito di perturbazioni PIOVOSE

Alta pressione troppo sbilanciata verso l'Europa centro-settentrionale con conseguente scarsa propensione alla stabilità sulla nostra Penisola. Possibile il ritorno del maltempo nella seconda decade del mese.

La situazione meteorologica a livello europeo resterà bloccata ancora per diversi giorni. Quasi tutta l’Europa settentrionale e parte di quella centrale vivranno un lungo periodo mite e secco. Più a sud, alle latitudini del Mediterraneo e dell’Italia, avremo invece un tempo diverso con la stabilità che non riuscirà ad imporsi con decisione nell’arco della prima decade di aprile; aspettiamoci quindi un tempo spesso varabile/instabile, dettato dal concorso di correnti fresche dall’est europeo e aria mite e umida di matrice mediterranea, anche se non dappertutto e con la stessa intensità.

La prima cartina è la media degli scenari del modello GFS valida per mercoledi 9 aprile:

Alta pressione molto forte con un massimo ubicato poco a nord della Scozia. Due le zone depressionarie poste ai lati, mentre l’Italia resterà inserita in una sorta di limbo e risentirà sia delle correnti fresche orientali (frecce blu), sia della risalita di aria umida e mite mediterranea (frecce rosse). Dal contrasto tra queste due differenti masse d’aria prenderà vita qualche fenomeno che cadenzerà una situazione complessivamente varabile sul nostro Paese.

La seconda cartina mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata medesima, ovvero mercoledi 9 aprile: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Una vasta area mite e secca sarà presente sull’Europa centro-settentrionale e sarà sovrapponibile alla grande area anticiclonica che seguiterà ad incombere su queste zone. Più a sud risulta evidente un corridoio di minor resistenza pressorio dove scaturirà qualche precipitazione da contrasto, in un contesto atmosferico variabile/instabile. In altre parole, possibilità di piovaschi locali sul nostro Paese, alternati a fasi maggiormente soleggiate, in un contesto termico piuttosto fresco.
Non pioverà tutto il giorno e tutti i giorni, ma soprattutto nel pomeriggio-sera e in prossimità dei rilievi saranno probabili dei brevi rovesci di pioggia o dei brevi temporali.

Nella seconda decade di aprile, come accennato in altra sede, la situazione meteorologica dovrebbe lentamente cambiare. La terza mappa mostra la probabilità di pioggia attesa in Europa nella giornata di sabato 12 aprile:

Notiamo un tentativo di sblocco da parte delle umide correnti atlantiche che dovrebbero introdurre piogge più organizzate da ovest. L’alta pressione e il clima secco saranno ancora di competenza delle Isole Britanniche e della Scandinavia, anche se l’anticiclone inizierà a perdere qualche colpo. Di conseguenza, all’inizio della seconda decade mensile sembra probabile sull’Italia una nuova fase di maltempo in trasferimento dal Mediterraneo occidentale verso levante: potrebbero arrivare in sostanza delle piogge più estese e diffuse a partire dai settori più occidentali, ma in un contesto termico abbastanza mite (non si intravvedono per il momento delle ondate di freddo dal 10-12 aprile in poi).