Marzo cambierà volto: dal SOLE al MALTEMPO e ci sarà anche il FREDDO
Arrivano conferme per una seconda decade di marzo molto movimentata dal maltempo. A seguire potrebbe interessarci anche il freddo, ecco tutti gli ultimi aggiornamenti.
La stabilità e il bel tempo hanno i giorni contati. In questa sede confermiamo a pieno titolo un deciso cambiamento del tempo di cui avremo un assaggio sulle due Isole Maggiori e al sud tra venerdi 7 e sabato 8 marzo. La vera svolta meteorologica sarà però imposta dalla perturbazione che interesserà gran parte del nord e del centro tra domenica 9 e lunedi 10 marzo, in quanto aprirà un periodo dinamico e perturbato che potrebbe concludersi addirittura con l’arrivo del freddo.
Per prima cosa vediamo come saranno disposte le pedine in campo a metà mese. La prima mappa è la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello GFS per sabato 15 marzo:

Una situazione sinottica molto interessante, ma non nuova per il mese di marzo. L’alta pressione si piazzerà sull’Europa centro-settentrionale, attirando a se aria fredda direttamente dall’est europeo (frecce blu). Contemporaneamente avremo lo scorrimento di aria umida atlantica verso i settori occidentali del Continente oltre al Mediterraneo. Dalla confluenza di queste due massa d’aria di cosi diversa origine prenderanno piede i fenomeni che interesseranno l’Italia.
Farà freddo? La media delle temperature a 1500 metri previste dal modello GFS per la medesima giornata, ovvero sabato 15 marzo, mostra come gran parte del freddo resterà confinato oltre le Alpi:

Alcuni refoli freddi potrebbero però travasare verso le regioni settentrionali imponendo un calo delle temperature e della quota di eventuali nevicate. Al centro e al sud campeggerà invece un clima più mite anche se umido.
Sul fronte dei fenomeni, questa è la probabilità di pioggia a scala europea imbastita questo pomeriggio dal modello GFS e valida sempre per sabato 15 marzo -in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

La presenza di una cintura anticiclonica alle alte latitudini imporrà al flusso perturbato atlantico di scorrere basso ed interessare il Mediterraneo e l’Italia, determinando un tempo nel complesso piovoso. Un tempo più stabile, ma anche piuttosto freddo, dovrebbe invece campeggiare tra le Isole Britanniche, il Mare del Nord e il Baltico.
Volgendo lo sguardo a prua, ecco la mappa della probabilità di pioggia attesa in Europa nella giornata di martedi 18 marzo:

La media degli scenari del modello GFS valida per la medesima giornata risulta ancora orientata sulla presenza di un vasto anticiclone anche abbastanza freddo posizionato tra l’Europa orientale e la vicina Russia. Questo anticiclone obbligherà le perturbazioni a scorrere basse di latitudine e di entrare sul Mediterraneo e l’Italia apportando un tempo in prevalenza instabile, piovoso, in un contesto termico da inquadrare, ma forse anche piuttosto freddo.