12:19 6 Marzo 2025

L’ultimo assalto del FREDDO: ecco quanto MALTEMPO provocherà in Italia

Tornerà a cadere neve a basse quota almeno sulle Alpi in seno all'irruzione fredda prevista avvicinarsi alle Alpi nei primi giorni della prossima settimana? E' quello che si sta cercando di appurare analizzando i modelli matematici. In ogni caso il tempo dell'alta pressione e delle giornate soleggiate sembra ormai avere le ore contate.

Una massa d’aria molto fredda investirà Scandinavia e centro Europa intorno alla metà della prossima settimana (martedì 12-mercoledì 13 marzo). La sua interazione con i vortici depressionari in arrivo dall’ovest del Continente è probabile e questo certamente potrebbe avere risvolti in termini di maltempo anche sull’Italia, come si vede da questa mappa relativa alle precipitazioni previste proprio per giovedì 13 sul nostro Paese secondo il modello GEM:

Si notano le precipitazioni su alto e medio Tirreno e su gran parte del nord, salvo nelle aree in ombra pluviometrica a causa del Libeccio (ovest Piemonte ed Emilia-Romagna). Più l’aria fredda riuscirà ad interagire con i vortici depressionari in arrivo dall’Atlantico e più il maltempo sarà “cattivo” sull’Italia e soprattutto più la neve potrà spingersi a quote basse sulle Alpi.
Al momento il modello che prevede l’interazione più spettacolare e produttiva è UKMO, che vi mostriamo qui sotto. E’ una mappa barica prevista per le prime ore di giovedì 13 marzo:

Anche alcuni emissioni perturbatrici del modello GFS segnalano un’evoluzione molto simile, associato peraltro a masse d’aria anche più fredde in discesa dalla Scandinavia:

Questi schemi barici sono ripresi anche dalla media degli scenari del modello GFS, che però resta incerta sullo sfondamento del freddo nell’area mediterranea, che rimarrebbe sostanzialmente aldilà delle Alpi o al massimo sul finire dell’episodio, riuscirebbe marginalmente a coinvolgere il settentrione:

Rimane comunque molto probabile che, dopo il maltempo previsto tra lunedì 10 e martedì 11, anche nei giorni successivi possano intervenire sull’Italia nuove precipitazioni, accompagnate da temperature relativamente basse al nord, più miti al centro e al sud. Seguite però tutti gli aggiornamenti.

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