MALTEMPO senza tregua: 5 perturbazioni in una settimana
Piogge abbondanti su gran parte d’Italia, neve copiosa sulle Alpi e sul basso Piemonte

L’inverno travestito da autunno (perché in fondo di questo si tratta) torna a farsi sentire con una determinazione che non si vedeva da anni. Tra lunedì sera 2 febbraio e domenica 8 febbraio, l’Italia sarà investita da ben cinque perturbazioni, spesso accompagnate da circolazioni depressionarie profonde e persistenti. Un susseguirsi di impulsi instabili che darà vita a una fase di maltempo quasi ininterrotto, con piogge diffuse, vento, neve abbondante in montagna e un’Italia letteralmente divisa in due dal punto di vista termico. Ecco una mappa barica prevista per mercoledì 4 febbraio, quando si formerà un vortice ciclonico a ridosso della Sardegna, tratta dal modello ECMWF su base grafica Meteociel:

Piogge abbondanti: un’Italia sotto l’acqua almeno fino a venerdì 6
Le prime tre perturbazioni, attese tra lunedì sera 2 e giovedì 5, porteranno precipitazioni estese e insistenti su gran parte del Paese. I settori più colpiti saranno,
- Nord-Ovest, con piogge frequenti e localmente intense
- Toscana, Lazio, Campania, dove i fronti in arrivo dal Tirreno scaricheranno rovesci e temporali
- Versanti tirrenici del Sud, specie tra Cilento, Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale
Ecco una mappa delle precipitazioni previste nella giornata di martedì 2 febbraio, tratta dal modello ECMWF su base grafica Meteologix, la linea bianca separa le zone dove è prevista neve, da quelle dove pioverà:

Le piogge proseguiranno almeno fino a venerdì 6, ma mentre il Nord inizierà a vedere qualche pausa, il Centro-Sud rimarrà pienamente esposto alle ultime due perturbazioni, previste tra sabato 7 e domenica 8 febbraio, come vediamo da questa mappa tratta dal modello GFS su base grafica Meteologix:

Neve abbondante sulle Alpi e sul basso Piemonte: il cuore invernale della settimana
Se le piogge saranno protagoniste per molti, la neve lo sarà ancor di più sulle Alpi e in parte del Nord-Ovest.
2–4 febbraio: la fase più nevosa
Tra lunedì notte e mercoledì, l’ingresso di aria più fredda nei bassi strati e la natura convettiva delle precipitazioni favoriranno nevicate copiose:
- Alpi centro-occidentali: accumuli importanti oltre i 900–1200 m
- Alpi Marittime e Cozie: neve abbondante anche sotto i 1000 m
- Basso Piemonte: fiocchi fino alle quote collinari, localmente più in basso nelle vallate interne tra Cuneese, basso Torinese e versante padano dell’Appennino ligure
Una situazione che mancava da tempo, con un contributo prezioso per l’innevamento naturale in vista della stagione sciistica e degli eventi invernali.
Italia divisa: mite al Centro-Sud, freddo umido al Nord
Centro-Sud: clima quasi primaverile
Nonostante il maltempo, le temperature saranno insolitamente miti, con una vera e propria parentesi primaverile tra martedì 3 e mercoledì 4:
- massime fino a 17–19°C su Lazio, Campania, Sicilia
- clima molto dolce anche in Sardegna e Puglia
- venti meridionali spesso tesi, responsabili del richiamo caldo
Nord: freddo umido e atmosfera invernale
Il Nord vivrà un contesto completamente diverso:
- freddo umido, specie su Piemonte, Lombardia occidentale e Liguria interna
- temperature spesso comprese tra 3 e 7°C
- sensazione termica più rigida nelle Alpi e nelle pianure occidentali
Un contrasto termico che alimenterà ulteriormente l’instabilità atmosferica.
Weekend 7–8 febbraio: il maltempo insiste al Centro-Sud
Le ultime due perturbazioni della serie colpiranno soprattutto il Centro-Sud, con:
- piogge diffuse
- rovesci e temporali sul Tirreno
- venti forti meridionali
- neve in Appennino solo alle quote più alte, dato il clima mite
Il Nord, invece, vivrà una fase più tranquilla, con nubi e qualche pioviggine residua ma fenomeni meno significativi.
Ecco la sommatoria dei fenomeni sino all’8 febbraio secondo la chiave di lettura del modello ECMWF su base grafica Meteociel, abbondanti come vedete i fenomeni (anche oltre 80mm) sul Tirreno, la Sardegna, l’estremo nord-est, il medio Adriatico, ma pioverà ovunque:

Sintesi finale
- Cinque perturbazioni tra il 2 e l’8 febbraio: una sequenza rara in pieno inverno.
- Piogge abbondanti su gran parte d’Italia fino al 6 febbraio, poi soprattutto al Centro-Sud nel weekend 7–8.
- Neve copiosa sulle Alpi e sul basso Piemonte tra il 2 e il 4 febbraio, anche a quote collinari.
- Temperature miti al Centro-Sud, con parentesi quasi primaverile.
- Freddo umido al Nord, specie su Piemonte, Lombardia occidentale e aree alpine.

