14:51 5 Febbraio 2025

MALTEMPO mite contro il GELO: febbraio d’altri tempi: le ULTIMISSIME

Situazione molto interessante a scala europea nell'arco delle prime due decadi di febbraio. Potrebbe comparire il gelo sull'est europeo, spalleggiato da una vasta depressione atlantica più ad ovest. L'Italia vivrà una "succulenta" confluenza di correnti che potrebbe generare nevicate anche a bassa quota su alcuni settori.

La situazione a scala europea diverrà molto interessante nel prossimo futuro oltre che passibile di eventi di stampo invernale che dovrebbero riguardare essenzialmente il settentrione e parte delle regioni centrali. Cercheremo di spiegarvi la situazione con calma, in quanto la carne al fuoco è davvero molta.

Preferiamo mostrarvi subito la mappa sinottica imbastita questo pomeriggio dalla media degli scenari del modello GFS valida per venerdi 14 febbraio:

Gli attori sulla scena europea in questo frangente di febbraio saranno in sostanza due: partendo da sinistra troveremo una vasta depressione atlantica con aria più temperata, ma umida che a più riprese sparerà perturbazioni verso l’Europa occidentale. Più ad est (sulla destra della foto) avremo invece un vasto anticiclone che farà sedimentare il freddo nei bassi strati sull’est europeo dove avremo condizioni di gelo. In mezzo vi saranno l’Italia e l’Europa centrale che verranno interessate dalla confluenza di queste due masse d’aria. Sul Mediterraneo andranno in scena condizioni di maltempo, che al settentrione e forse su parte del centro potrebbero originare precipitazioni di tipo nevoso anche a bassa quota.

Il quadro termico previsto a 1500 metri è ben evidente da questa mappa, estrapolata dalla media degli scenari del modello GFS valida sempre per venerdi 14 febbraio:

Oltre alle condizioni di GELO che saranno presenti sulla vicina Russia e su quasi tutto l’est europeo notiamo come il freddo riuscirà ad intrudersi sul centro-nord della nostra Penisola, con isoterme al di sotto dello zero; sarà proprio in queste zone che si potranno vedere nevicate anche a bassa quota, senza ovviamente disdegnare l’ipotesi della neve in pianura. La mitezza sarà invece di competenza della Penisola Iberica, gran parte della Francia, le regioni del versante tirrenico e buona parte del meridione, dove le precipitazioni saranno nevose solo in quota.

Per avere un quadro più chiaro sulla probabilità di pioggia e quindi anche di neve in Italia, vi mostriamo la cartina della probabilità di precipitazioni in Europa valida sempre per venerdì 14 febbraio, ricordandovi che in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Alta pressione fredda su tutta l’Europa orientale e la Russia dove la probabilità di pioggia sarà nulla. Maltempo invece in Italia e su tutto lo scacchiere occidentale del Continente con probabilità anche elevata di avere precipitazioni.

La situazione di blocco imbastita dall’alta pressione presente più ad est dovrebbe reggere fino al termine della seconda decade di febbraio. Di seguito, la media degli scenari del modello GFS valida per martedi 18 febbraio:

Le correnti atlantiche miti proveranno a forzare il blocco che resterà comunque abbastanza energico sulla nostra Penisola e soprattutto sull’est europeo dove si manterranno temperature di gelo. In Italia avremo ancora maltempo stante ancora la confluenza di due masse d’aria molto diverse, con reiterato rischio di nevicate anche a bassa quota specie al nord.