13:35 5 Febbraio 2025

Il FREDDO torna a riabbracciare l’Europa: spuntano -30° su alcune aree

Il blocco della corrente mite occidentale ad opera dell'alta pressione fa riassaporare l'inverno al nostro Continente. Ecco le temperature della notte scorsa e le prospettive future.

La configurazione meteorologica infausta che fino allo scorso week-end ha sparato aria mite su tutta l’Europa arrivando fino alla vicina Russia è ormai tramontata. I valori termici eccezionalmente elevati che si sono registrati alla fine della settimana scorsa sul Vecchio Continente sono stati sostituiti da temperature più consone alla stagione invernale. Nulla di eccezionale, in quanto il nostro Continente dovrebbe presentare ben altre temperature all’inizio di febbraio, ma negli ultimi giorni il calo termico c’è stato e nemmeno tanto leggero.

La mappa mostra le temperature minime della scorsa notte registrate in Europa – si consiglia di ingrandire l’immagine per avere un migliore riscontro visivo:

Non saranno sicuramente temperature molto basse per il periodo, ma rispetto ai valori registrati alla fine della settimana scorsa si sono fatti passi avanti verso una situazione più invernale. Notiamo valori attorno a -7/-8° tra la Germania e la Polonia, -13° in prossimità del Mar Nero; per trovare temperature realmente gelide si deve però salire di latitudine ed andare in prossimità dei Golfi di Botnia e Finlandia dove sono presenti punte di -31°.

Nei prossimi giorni assisteremo all’arrivo di aria fredda su tutta l’Europa centro-orientale ed in parte occidentale. L’evoluzione successiva vedrà la formazione di un vasto anticiclone di blocco che seppur a componente dinamica (NON si tratterà quindi dell’anticiclone russo-siberiano), farà sedimentare ancora più freddo nei bassi strati.

Detto in altre parole, febbraio potrebbe presentare verso metà mese un discreto “serbatoio gelido ad est” da dove poter attingere il freddo, una cosa che fino al ora non era stato possibile fare, stante la perseveranza di configurazioni miti e turbolente sul Vecchio Continente. Vedremo se anche l’Italia potrà risentire di messaggi più freddi da est attorno alla metà del mese: le probabilità di accadimento non sono molto elevate, ma nemmeno escluse.