11:24 4 Novembre 2025

Maltempo: le regioni più colpite fino al 18 novembre

Novembre tra anticiclone e piogge: ecco cosa ci aspetta.

L’autunno entra nel vivo e con esso si intensifica la storica battaglia tra l’anticiclone subtropicale e le perturbazioni atlantiche, protagonisti indiscussi della scena meteorologica europea. Novembre si preannuncia come un mese piuttosto dinamico, segnato da frequenti oscillazioni bariche e da un’alternanza tra fasi stabili e episodi di maltempo anche intenso.

Le fasi perturbate: calendario del maltempo

Secondo le proiezioni modellistiche, le prime avvisaglie si faranno sentire tra venerdì 7 e domenica 9 novembre, con un peggioramento marcato che interesserà soprattutto le regioni del Centro e Sud Italia. In questa fase, l’ingresso di aria umida e instabile da ovest favorirà la formazione di nuclei temporaleschi, con rischio di rovesci localmente intensi, specie lungo i versanti tirrenici.

Successivamente, tra martedì 11 e mercoledì 12 novembre, sarà il Nord Italia a vivere una parentesi instabile, seppur con precipitazioni più contenute. La presenza di un anticiclone in fase di indebolimento limiterà l’apporto pluviometrico, ma non impedirà la formazione di cieli grigi e qualche pioggia sparsa.

Verso metà mese: nuova offensiva da ovest

Dopo una breve tregua, garantita da un temporaneo rinforzo dell’alta pressione, una nuova figura depressionaria si profilerà all’orizzonte, pronta a impattare sul Mediterraneo occidentale. L’ingresso di questa saccatura da ovest, previsto attorno al 13-14 novembre, potrebbe generare un sistema frontale più organizzato, capace di dispensare piogge abbondanti soprattutto sui settori occidentali della Penisola e sul Nord-Ovest, con accumuli significativi su Liguria, Piemonte e alta Toscana.

La mappa delle precipitazioni: il quadro fino al 18 novembre

La cartina allegata mostra la sommatoria delle precipitazioni previste fino al 18 novembre, offrendo una visione d’insieme del comportamento atmosferico nel periodo analizzato.

I modelli evidenziano:

  • Accumuli superiori ai 50 mm su Liguria, Lombardia, Venezia Giulia
  • Distribuzione irregolare delle piogge al Sud, con picchi localizzati sulla Campania, con particolare insistenza su Napoli
  • Zone d’ombra pluviometrica sull’Alto Adige e su alcune zone interne appenniniche del centro e del sud ma anche romagnole

Approfondimento tecnico: dinamiche bariche e indici teleconnettivi

Il quadro sinottico è influenzato da una NAO (North Atlantic Oscillation) in potenziale fase neutra-negativa, che favorisce la discesa di saccature verso il Mediterraneo. Contestualmente, l’indebolimento del Jet Stream consente alle perturbazioni di rallentare e stazionare più a lungo sulle nostre latitudini, aumentando il rischio di eventi pluviometrici intensi e persistenti.

SINTESI

Il mese di novembre si conferma meteorologicamente vivace, con un’alternanza di fasi stabili e perturbate che richiederanno attenzione, soprattutto per la gestione del rischio idrogeologico nelle aree più esposte, al centro-sud tra il 7 e il 9, da metà mese in poi soprattutto al nord e sul Tirreno.