15:34 8 Novembre 2024

Allerta METEO: ecco le carte shock per il 14-15 novembre

Le mappe previste per la metà della prossima settimana segnalano una nuova forte fase di maltempo su gran parte del Paese, con conseguenze sul territorio da non trascurare. Ecco tutti i dettagli relativi alle ultime emissioni modellistiche.

Un vortice freddo si posizionerà al centro della Penisola Italiana intorno alla metà della prossima settimana, come segnalano le medie degli scenari di quasi tutti i modelli, determinando precipitazioni talora abbondanti, che nelle ultime ore sono state rimarcate anche dalle emissioni dei LAM (modelli ad area limitata).

Vediamo il quadro barico intanto con il top di gamma dei modelli totalmente d’accordo sul posizionamento del vortice depressionario responsabile del maltempo, qui c’è ECMWF:

Si nota il vortice depressionario al suolo attestato a ridosso della Corsica, in risalita verso nord, è lo schema barico per il 14 novembre previsto anche dal modello GFS, che vi proponiamo qui di seguito:

Il maltempo dovrebbe così interessare gran parte della Penisola ma con le ultime emissioni ci sono alcune aree che potrebbero assistere a precipitazioni più intense e localmente preoccupanti, ecco quelle previste dal modello ECMWF per l’Emilia Romagna, proprio per giovedì 14 novembre, notate in rosso scuro gli accumuli superiori agli 80-90mm, tra Comacchio, Ravenna ed Appennino:

Altre due mappe però hanno attirato la nostra attenzione, quelle del modello ACCESS e del modello JMA per il nord-ovest, entrambe prevedono accumuli molto abbondanti tra Liguria, est Piemonte e Lombardia, guardate la prima per la giornata del 14 novembre: particolare attenzione agli accumuli previsti nel Savonese e nel Genovesato, di riflesso nell’Astigiano e nell’Alessandrino, pioggia abbondante sino a Milano e Novara:

Un ulteriore focus sul Savonese per le ore successive ci mostra una situazione molto preoccupante per queste zone, interessate da ulteriori accumuli superiori ai 70-80mm in poche ore, siamo sempre a venerdì 15 novembre:

Le temperature piuttosto basse in quota (tra 0 e 1°C a 1500m) potrebbero attenuare il carico precipitativo sulle vallate, giacché sotto i 1200-1300m si presenterebbero sottoforma di neve, ma solo sul versante padano dell’Appennino ligure, mentre sulla costa e nell’immediato entroterra il rischio di smottamenti e allagamenti resterebbe elevato qualora queste mappe venissro confermate.

L’ultima carta che vi mostriamo (MODELLO SWISS-MRF) mette in evidenza la spirale delle precipitazioni avvolta attorno al vortice nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14, sarà la fase iniziale del peggioramento, con subito pesanti accumuli per l’Emilia-Romagna e nubifragi in Campania:

La situazione dunque si presenta delicata rispetto a questa nuova fase di maltempo annunciata da giorni. Seguite tutti gli aggiornamenti.