MALTEMPO e NEVE torneranno dopo il 20 dicembre; ecco cosa c’è di vero
Vigilia di Natale con il maltempo ed in qualche caso anche la neve. Il punto con gli ultimi modelli a medio e lungo termine.
Le mappe a medio e lungo termine in nostro possesso 24 ore fa storcevano il naso alla possibilità di avere un periodo natalizio all’insegna del maltempo e della neve in Italia. Quest’oggi le prospettive sono cambiate e la possibilità di avere una fase meteorologica interessante nella terza decade di dicembre sono tornate in auge.
Rispetto alle elaborazioni di qualche giorno fa, l’alta pressione presente in Atlantico sembra essere meno invadente sul settore occidentale del Continente. Ciò permetterebbe all’aria fredda di scivolare meglio verso il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, colpendo con maltempo e freddo anche l’Italia.
La prima cartina è la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 21 dicembre:

Si nota sull’Italia e su buona parte del nostro Continente un flusso abbastanza teso di correnti da nord-ovest non particolarmente fredde, ma un po’ instabili. Tali correnti aprirebbero prospettive variabili sul Bel Paese, con qualche precipitazione in transito e locali nevicate sulle Alpi a quote di media montagna, in un contesto ventoso e abbastanza mosso.
Osservate cosa potrebbe succedere 2 giorni dopo. La seconda cartina è la media degli scenari del modello GFS valida per lunedi 23 dicembre:

Notate l’arretramento dell’alta pressione verso ovest che porterà la sua roccaforte in pieno Oceano. Su tutta l’Europa centrale e l’Italia si paleserà una discesa di aria fredda di matrice artica con la formazione di una depressione ancora non ben definita sul nostro Paese. Le condizioni del tempo non potranno fare altro che peggiorare, con l’arrivo di piogge e nevicate che sulle regioni settentrionali potrebbero cadere anche a bassa quota.
Controlliamo adesso le temperature che si avranno a 1500 metri secondo la media degli scenari del modello GFS valida per la medesima giornata, ovvero lunedi 23 dicembre:

Notiamo come sulle regioni settentrionali le temperature alla medesima quota potrebbero presentarsi di poco sotto lo zero, con punte di -4° in prossimità delle Alpi centro-orientali; in un panorama di precipitazioni abbastanza diffuse, non saranno quindi escluse cadute di neve anche a bassa quota sulle regioni settentrionali. L’ultima cartina mostra appunto la probabilità di precipitazioni in Italia nella giornata di lunedi 23 dicembre – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Da questa cartina si evince come nessuna regione italiana avrà una probabilità di pioggia BASSA, ma si oscillerebbe tra una probabilità MEDIA fino al ELEVATA dove vedete il colore rosso, con la possibilità di neve a bassa quota sulle regioni del nord.