10:31 30 Gennaio 2026

Maltempo e NEVE a bassa quota lunedi 2: le regioni colpite

Inizio settimana prossima con il maltempo su molte regioni con la neve che potrebbe farsi vedere anche a bassa quota. Facciamo il punto con le ultime mappe a nostra disposizione.

Maltempo e NEVE a bassa quota lunedi 2: le regioni colpite

La fervente attività depressionaria presente tra il vicino atlantico e l’Europa occidentale sarà causa di una lunga ondata di maltempo che interesserà la nostra Penisola a fasi alterne durante la prossima settimana. La presenza di aria fredda nei bassi strati sulla Pianura Padana potrebbe determinare nevicate a bassa quota sul nord-ovest tra lunedì e martedì, anche se la situazione è ancora in evoluzione.

In questa sede ci occuperemo del peggioramento atteso sull’Italia nella giornata di lunedi 2 febbraio. La prima di una lunga serie di perturbazioni inizierà ad agire sul nord-ovest soprattutto tra il pomeriggio e la serata, con precipitazioni in rapida intensificazione e diffusione.

Sul fronte delle PIOGGE, vi mostriamo la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di lunedi 2 febbraio secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteologix:

Partendo dal meridione, notiamo rovesci residui tra la Calabria meridionale ed il nord della Sicilia, ma in via di attenuazione. Sul nord-ovest arriveranno le prime precipitazioni in mattinata specie sulla Liguria, che tenderanno ad estendersi tra il pomeriggio e la serata al Piemonte, la Val d’Aosta e la Lombardia. In Liguria saranno possibili precipitazioni a carattere di rovescio.

Sul fronte delle NEVICATE: tra la tarda mattinata ed il primo pomeriggio i bianchi fiocchi si faranno vedere sui versanti padani dell’Appennino Ligure centro-occidentale oltre i 650 metri; oltre i 500-600 metri nel Cuneese, 600-700 metri tra Alpi Cozie, Val d’Aosta e Sesia, 1200 metri sull’Appennino Tosco-Emiliano.

Nell’arco della serata e nella successiva notte, NEVE fino ai fondovalle dell’Appennino Ligure centro-occidentale, 200-400 metri nel Cuneese, 500-700 metri su Alpi Cozie, 950 metri in Val d’Aosta, 650 metri in Val Sesia, 900 metri in Valtellina, 850 metri sull’Appennino ligure orientale, lato nord, 1250 metri sull’Appennino Tosco-Emiliano.

Alleghiamo infine la mappa degli accumuli nevosi attesi al termine della giornata di lunedi 2 febbraio al nord: i colori più accesi denotano accumuli nevosi attorno a 20-30cm, secondo il modello Moloch elaborato su base grafica Lamma: