09:22 9 Febbraio 2026

MALTEMPO di San Valentino: porterà FREDDO

Sensibile diminuzione delle temperature attesa per domenica 15 febbraio.

MALTEMPO di San Valentino: porterà FREDDO

Il maltempo di San Valentino rappresenterà l’ultimo vero passaggio perturbato prima di un cambio d’aria più deciso, capace di riportare – seppur per poco – un clima pienamente invernale su diverse regioni italiane. La perturbazione, attesa tra venerdì 13 e sabato 14, sarà seguita da una corrente fredda in discesa dal Nord Europa, destinata a determinare un calo termico sensibile e diffuso, lo vediamo in questa mappa termica a 1500m prevista per l’alba di domenica 15 febbraio secondo il modello GFS su base grafica Meteociel:

Una colata fredda rapida ma efficace

Le elaborazioni modellistiche confermano l’ingresso, tra la notte di sabato e la giornata di domenica 15, di un flusso settentrionale più secco ma termicamente incisivo. Non si tratterà di un’irruzione duratura: la finestra fredda avrà una durata stimata di 36–48 ore, ma sarà sufficiente a riportare valori termici pienamente invernali, soprattutto in quota.

Le Alpi saranno le prime a risentire dell’afflusso: qui la diminuzione delle temperature sarà netta, con isoterme negative che torneranno a interessare diffusamente l’arco alpino già dalla serata di sabato. A seguire, il raffreddamento si propagherà lungo tutta la dorsale appenninica e sul versante adriatico, dove la ventilazione settentrionale accentuerà la sensazione di freddo.

Temperature in calo ma senza nuovi fenomeni rilevanti

Le mappe termiche mostrano un quadro chiaro: domenica 15 sarà la giornata più fredda, con valori in calo anche di 6–8°C rispetto al sabato. Tuttavia, l’ingresso della massa d’aria fredda non sarà accompagnato da un nuovo peggioramento.

L’aria in arrivo, infatti, sarà piuttosto asciutta e non troverà condizioni favorevoli per generare precipitazioni significative. Anche lungo il versante adriatico, dove spesso queste irruzioni possono attivare instabilità da stau, i modelli non evidenziano segnali di rilievo. Le eventuali nevicate saranno sporadiche e limitate ai crinali più esposti, senza accumuli degni di nota.

Un raffreddamento “di passaggio”

L’irruzione fredda non avrà il tempo di consolidarsi: già da martedì 17 le correnti torneranno a disporsi da ovest-sudovest, favorendo un graduale rialzo delle temperature e un ritorno a condizioni più miti. Si tratterà quindi di un episodio breve, più utile a ricordare che l’inverno non è ancora del tutto archiviato che non a produrre effetti concreti sul territorio.

Sintesi finale

  • Il maltempo di San Valentino sarà seguito da un afflusso freddo da nord.
  • Raffreddamento sensibile tra domenica 15 e lunedì 16, soprattutto su Alpi, Appennino e Adriatico, attendibile al 60%
  • Temperature in calo anche di 6–8°C, con clima pienamente invernale in quota.
  • Nessun nuovo peggioramento: aria fredda ma secca, fenomeni scarsi o assenti.
  • Episodio rapido: da martedì 17 tornerà un flusso più mite occidentale.
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