09:37 1 Aprile 2026

MALTEMPO dall’8 aprile: modelli in disaccordo

Dopo la tregua delle festività, primi disturbi da mercoledì 8. Divergenze tra i modelli sull’affondo di metà settimana, ma maggiore accordo per un peggioramento più organizzato nel week‑end 11-12 aprile.

MALTEMPO dall’8 aprile: modelli in disaccordo

Dopo una Pasqua e una Pasquetta trascorse all’insegna della stabilità e di un clima generalmente mite, lo scenario atmosferico tornerà a movimentarsi nella seconda parte della settimana. I modelli iniziano infatti a inquadrare un cambio di circolazione, seppur con alcune differenze di traiettoria e intensità.

Mercoledì 8: GFS intravede una saccatura più incisiva

Secondo il modello americano GFS, da mercoledì 8 aprile una saccatura in discesa dall’ovest del Continente riuscirebbe a coinvolgere almeno parte dell’Italia, riportando qualche pioggia soprattutto su:

  • Nord‑ovest,
  • Sardegna,
  • versanti tirrenici.

Si tratterebbe di un primo disturbo, non particolarmente organizzato ma sufficiente a interrompere la fase stabile delle festività. Ecco la media degli scenari del modello GFS su base grafica Meteociel:

ECMWF più prudente: saccatura che scivola verso la Sardegna

La visione del modello europeo ECMWF è più cauta: la saccatura tenderebbe a scivolare verso la Sardegna senza riuscire a generare un vero peggioramento sul resto del Paese. In questo scenario, gli effetti sarebbero più marginali e confinati alle regioni centro‑meridionali tirreniche. La vediamo qui sotto:

Convergenza modellistica per il week‑end 11–12 aprile

Se la prima fase mostra ancora divergenze, la situazione cambia nel fine settimana. Tutti i principali modelli concordano nel vedere lo scavo di un canale depressionario sull’Italia tra sabato 11 e domenica 12 aprile. Qui come vedete c’è una visione identitaria:

In questo caso il peggioramento risulterebbe più organizzato, con:

  • aumento della nuvolosità,
  • piogge più diffuse,
  • possibile coinvolgimento di gran parte del Paese,
  • ventilazione in rinforzo e calo termico.

In sintesi

  • 8 aprile: primi disturbi, più probabili su nord‑ovest, Sardegna e tirreniche (scenario GFS).
  • ECMWF più scettico su un peggioramento significativo nella fase iniziale.
  • 11–12 aprile: peggioramento più convinto, con depressione in formazione sull’Italia e maltempo più diffuso.

L’evoluzione resta comunque da monitorare: la traiettoria della saccatura di metà settimana potrebbe influenzare la portata del peggioramento successivo.