10:10 1 Aprile 2026

Il MALTEMPO di giovedì 2 e venerdi 3: le regioni colpite

L'Italia sotto il tiro di correnti fredde da nord-est fino a venerdi 3 aprile con maltempo su alcune regioni specie giovedì 2. Il punto della situazione con le mappe oggi disponibili.

Il MALTEMPO di giovedì 2 e venerdi 3: le regioni colpite

La depressione che sta interessando il meridione d’Italia resterà ferma sul posto per almeno altre 24-36 ore. La prima mappa mostra il quadro sinottico atteso in Europa nelle ore centrali di giovedi 2 aprile:

La ragnatela di isobare che imbriglierà l’Italia testimonierà ancora la presenza di forti correnti settentrionali con maltempo che seguiterà ad insistere sulle regioni del medio versante adriatico ed al meridione. Solo venerdi 3 aprile la situazione inizierà ad alleggerirsi su queste regioni, con i rovesci che diverranno più sporadici e localizzati.

La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di giovedi 2 aprile secondo il modello SWISS 4X4 elaborato su base grafica Meteologix:

La situazione seguiterà a mantenere una staticità quasi disarmante, con le piogge che flagelleranno sempre le medesime aree: il sud delle Marche, l’Abruzzo, il Molise, la Puglia e la Lucania. Su queste regioni si prevedono quantitativi di pioggia elevati che andranno ad aggiungersi alla pioggia già caduta in precedenza, con rischio di frane, smottamenti, piene di fiumi e torrenti. La neve seguiterà a cadere su tutto il comparto appenninico oltre i 1000-1200 metri, ma con possibili intrusioni a quote inferiori in caso di rovesci intensi. Rovesci si faranno vedere anche sulla Sardegna orientale, il nord della Sicilia ed a fasi alterne su Calabria e Campania. Sul resto d’Italia tempo asciutto a parte nubi locali senza conseguenze. Venti ancora sostenuti da nord e mari in condizioni proibitive, specie al centro e al sud.

La situazione dovrebbe finalmente alleggerirsi nel corso della giornata di venerdi 3 aprile. Questa la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata medesima secondo il modello SWISS 4X4 elaborato su base grafica Meteologix:

Tra la notte e il primo mattino ancora qualche acquazzone tra il sud delle Marche, l’Abruzzo, il Molise e la Lucania con neve oltre i 1200 metri in Appennino, ma i fenomeni tenderanno finalmente ad attenuarsi con il passare delle ore, fino ad una completa cessazione in serata. I rovesci più intensi tenderanno a concentrarsi sul nord della Sicilia e nel sud della Calabria, accompagnati da venti settentrionali ancora sostenuti. Vento in attenuazione sul resto d’Italia, con il moto ondoso che tenderà a placarsi.