MALTEMPO SEVERO mercoledi 1: massima attenzione a queste regioni!
Giornata di intenso maltempo per alcune regioni italiane. Vediamo quali saranno le aree maggiormente a rischio.

Come era nelle attese, il sistema frontale che è transitato sull’Italia da nord a sud ha scavato una depressione sul nostro meridione. I fenomeni, di conseguenza, più che evolvere a levante tendono a roteare su loro stessi imprimendo una staticità configurazionale a tutto il sistema. In altre parole, i primi miglioramenti al sud e sul medio-basso adriatico non arriveranno prima di giovedi sera.
Vediamo come si presenta la situazione meteorologica in Europa attraverso l’immagine satellitare delle ore 7 di mercoledì 1 aprile:

Il centro di bassa pressione si trova posizionato al momento sulla Calabria e tenderà a spostarsi nelle prossime ore in direzione dello Ionio. La giornata di mercoledi 1 aprile sarà perturbata senza soluzione di continuità al sud e sul medio Adriatico. La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia fino al primo pomeriggio di mercoledi 1 aprile secondo il modello Moloch elaborato su base grafica Lamma:

MASSIMA ATTENZIONE tra l’Abruzzo, il Molise e la Puglia dove prevediamo piogge intense e persistenti. Più irregolari ed a carattere di rovescio le precipitazioni su Sicilia, Calabria e Lucania, meno frequenti le piogge sulle coste della Campania. Piovaschi anche nell’est della Sardegna e nel sud delle Marche, per il resto cielo da sereno a parzialmente nuvoloso per nubi in arrivo da est, senza fenomeni. Neve oltre i 900-1100 metri lungo la fascia appenninica centro-meridionale, ma con possibili intrusioni a quote inferiori in caso di rovesci intensi. Venti sostenuti: da nord al settentrione e al centro, da est al sud.
La previsione per il pomeriggio e la serata di mercoledi 1 aprile sembra la fotocopia di quella precedente:

Situazione praticamente immobile. Gli accumuli piovosi nelle aree interessate diverranno molto abbondanti con rischio di piene, frane e smottamenti. Continuerà a nevicare copiosamente su tutto l’Appennino centro-meridionale attorno ai 1000-1200 metri. Ancora venti forti e mari in cattive condizioni. Sul resto della Penisola nubi in transito da est verso ovest, ma senza fenomeni particolari. Temperature ovunque inferiori ai valori normali.
