14:30 14 Agosto 2025

MALTEMPO dal 20 agosto sull’Italia: dubbi e certezze

La terza decade di agosto porterà un deciso peggioramento meteo, con calo delle temperature e forti piogge su Nord e Centro. Mentre il primo peggioramento, quello del 20 agosto, è dato quasi per certo dai modelli, le successive ondate di maltempo sono ancora molto incerte e irregolari, specialmente per quanto riguarda l'intensità e le zone colpite.

MALTEMPO dal 20 agosto sull’Italia: dubbi e certezze

Previsioni meteo: i dubbi e le certezze per la terza decade di agosto

La terza decade di agosto si preannuncia come un periodo di instabilità meteorologica in Italia, segnato da un peggioramento delle condizioni a partire dal 20 agosto. Sebbene vi siano ancora delle incertezze, alcuni scenari sembrano ormai consolidati.

Le certezze: un calo termico al Nord e precipitazioni diffuse

La certezza principale riguarda il calo delle temperature al Nord, che sarà costante e duraturo. L’estate, almeno per il settentrione, sembra essere arrivata a una svolta. Le perturbazioni attese porteranno precipitazioni significative, che colpiranno non solo il Nord, ma si estenderanno anche alle regioni centrali. Il modello GFS, in particolare, mostra una notevole sicurezza sull’arrivo di piogge su buona parte del territorio italiano. Al contrario, il Sud Italia sarà coinvolto solo marginalmente in questa prima fase di maltempo.
Ecco una mappa delle precipitazioni previste tra il 20 e il 21 sull’Italia secondo il modello ICON:

Inutile entrare ora nel merito, la disposizione esatta dei fenomeni cambierà ancora mille volte vista la distanza temporale, c’è solo da registrare la costanza nel segnalare il guasto da parte dei modelli.
Il calo delle temperature sarà una conseguenza diretta delle perturbazioni. Tuttavia, mentre al Nord si assisterà a un clima decisamente più fresco e duraturo, al Centro-Sud l’andamento sarà più altalenante. Le temperature scenderanno inizialmente per poi risalire, con continui sbalzi termici che caratterizzeranno anche la fine del mese.
Ecco perché vi mostriamo questa mappa termica a 1500m relativa alla media degli scenari prevista per il 22 agosto, che chiarisce come il nord si liberi dal caldo opprimente, il centro solo in parte, il sud ne sembra ancora interessato, pur senza più gli estremi a cui abbiamo assistito negli ultimi tempi:


I dubbi: l’incertezza sui successivi peggioramenti

Se il primo impulso perturbato, quello del 20 agosto, appare ben definito, le previsioni per i giorni successivi (intorno al 24-25-26 agosto) sono molto più incerte. Le ultime emissioni dei modelli non mostrano una concordanza netta, nemmeno GFS. Le successive ondate di maltempo potrebbero entrare sull’Italia in modo meno incisivo e irregolare. Le regioni che verrebbero maggiormente coinvolte sarebbero ancora una volta il Nord, le zone del Medio Adriatico e le aree interne e montuose del Centro. Tuttavia, l’evoluzione di queste perturbazioni è ancora tutta da definire, rendendo difficile una previsione precisa. Ecco una mappa barica previsto per il 24 agosto che mette a nudo la difficoltà dei modelli nel prevedere la collocazione della saccatura in discesa dal nord del Continente, quanto abbraccerà l’Italia, tanto o poco?

Vedete bene dalla mappa quanto sia “storta” la penetrazione e di conseguenza (mappa sotto) quanto possano essere distribuiti irregolarmente i fenomeni tra il 24 e il 25: con i venti da ovest infatti sale in pole position a livello di fenomeni abbondanti e preoccupanti la costa toscana , ne rimangono sottovento altre, ma anche qui è solo un pour parler:

In sintesi, la terza decade di agosto sarà un periodo di transizione. Si passa da una prima fase caratterizzata da una certa solidità previsionale votata al maltempo per il Nord e il Centro, a una seconda fase più incerta e irregolare, con fenomeni meno diffusi e più difficili da localizzare.


FAQ – Domande frequenti sul meteo della terza decade di agosto

1. A partire da quando si verificherà il peggioramento del tempo in Italia?

Il peggioramento è atteso a partire dal 20 agosto, con le prime perturbazioni che interesseranno il Nord per poi estendersi verso il Centro.

2. Quali regioni saranno maggiormente colpite e quali verranno risparmiate?

Le precipitazioni e il calo termico colpiranno in modo significativo il Nord e il Centro Italia. Il Sud, invece, sarà coinvolto solo marginalmente in questa prima fase di maltempo.

3. Le temperature scenderanno in tutta Italia o solo in alcune zone?

Il calo termico sarà diffuso, ma con dinamiche diverse. Al Nord le temperature caleranno in modo costante e il clima si manterrà fresco. Al Centro-Sud, invece, si assisterà a un andamento più “a sbalzi”, con cali e successivi rialzi.

4. Ci saranno altri peggioramenti dopo quello del 20 agosto?

Sì, i modelli indicano la possibilità di ulteriori perturbazioni intorno al 24-26 agosto. Tuttavia, le previsioni per questi successivi eventi sono ancora molto incerte e i fenomeni potrebbero essere meno intensi e più irregolari.

5. L’evento di maltempo potrà portare grandine e nubifragi?

I modelli attuali, in particolare il GFS, evidenzia il rischio grandine soprattutto su pianura lombarda e veneta, ma anche su Toscana e Lazio, mentre i nubifragi potranno colpire in modo anche pesante Liguria e Toscana. Tuttavia, è importante ricordare che localizzare eventi del genere con tanto anticipo è molto difficile.