10:43 8 Maggio 2024

MALTEMPO: che situazione la prossima settimana! Le prospettive del MODELLO EUROPEO ed AMERICANO

La prossima settimana si annuncia all'insegna degli eventi meteo importanti per la nostra Penisola. Vediamo di cosa di tratta confrontando i due modelli più performanti della rete, ovvero il modello americano ed europeo.

La pausa anticiclonica che ci interesserà nel prossimo week-end ( Il meteo del week-end: tanto SOLE, ma con l’occhio al cielo per possibili ACQUAZZONI locali – MeteoLive.it) sarà solo temporanea. All’inizio della settimana prossima una profonda depressione sembra intenzionata ad allungare i suoi tentacoli in direzione dell’Europa occidentale ed in parte sul bacino del Mediterraneo. Il risultato di questa mossa vedrà la possibilità di piogge anche intense su alcuni settori del nord (in alcuni casi si tratterà di veri e propri nubifragi), mentre il meridione si crogiolerà sotto temperature superiori alla media che renderanno l’atmosfera quasi estiva. Questa “dicotomia climatica” a scala italica potrebbe accompagnarci per gran parte della settimana prossima.

In questa sede porteremo a confronto di due modelli più performanti della rete, ovvero il modello americano ed europeo. Dato che la distanza previsionale risulta ancora impervia, porremo a confronto le rispettive medie degli scenari dei due elaborati sopra menzionati; il giorno preso come campione di riferimento è martedì 14 maggio. La prima cartina è la media degli scenari del modello americano valida per martedi 14 maggio:

Guardate che situazione! Due alte pressioni ai lati ed una saccatura nel mezzo. Si tratta di una condizione di lunga durata e dura a modificarsi; una fase di maltempo abbastanza duratura è attesa quindi al nord, specie su Alpi, Prealpi ed alte pianure, ma verrà probabilmente coinvolto anche parte del centro. Al sud andrà invece in scena un aumento delle temperature specie sulla Sicilia e le aree estreme, con un tempo più incline all’estate piuttosto che alla tarda primavera.

Il modello europeo, nella sua media degli scenari per il medesimo giorno (martedi 14 maggio) risulta quasi sovrapponibile all’americano, segno che la previsione è già abbastanza attendibile pur essendo ancora a distanze previsionali elevate:

In altre parole, le regioni settentrionali rischieranno un ulteriore surplus pluviometrico dopo le piogge abbondanti già cadute nell’arco della primavera. Al meridione invece sarà probabile l’avvio di una lunga fase di caldo anomalo con assenza di fenomeni precipitativi. Nei prossimi giorni faremo il punto della situazione alla luce delle nuove emissioni dei modelli, per il momento continuate a seguirci.