MALTEMPO a fine mese: le regioni coinvolte e dove cadrà la NEVE
Cambio di scenario meteo in Europa e in Italia nell'arco della terza decade di gennaio. Vediamo i dati salienti, le regioni coinvolte dal MALTEMPO e dove ci saranno NEVICATE.

L’alta pressione che da oltre una settimana domina il tempo su gran parte dell’Europa centrale e settentrionale ha ormai imboccato la parabola discendente. Tra domenica 19 e lunedì 20 gennaio verrà messa ulteriormente alle strette dal MALTEMPO MEDITERRANEO che sta già interessando le regioni meridionali e le Isole.
Il colpo di grazia alla struttura stabilizzante verrà però inferto a metà della settimana prossima, quando il flusso atlantico spingerà una prima perturbazione a ridosso dell’Italia. L’anticiclone non verrà del tutto smantellato, ma porterà i suoi massimi in direzione dell’Europa orientale, liberando i meridiani centrali dalla sua oppressione.
La prima mappa mostra la situazione sinottica estrapolata dal modello GFS per sabato 25 gennaio:

Dicevamo dell’alta pressione che si arroccherà sull’Europa orientale, mentre da ovest si faranno strada le perturbazioni atlantiche foriere di piogge (e nevicate) anche per le regioni settentrionali. Vediamo quindi la mappa della probabilità di pioggia attesa in Italia nelle ore centrali della medesima giornata, sabato 25 gennaio: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Il nord Italia e la Toscana vedranno AUMENTARE la PROBABILITA’ di PIOGGIA che diverrà anche piuttosto elevata dove compare il colore giallo sulla cartina. La medesima probabilità sarà invece più bassa sul resto d’Italia, anche al meridione, che dovrebbe usufruire di una tregua.
La percussione atlantica sull’Italia determinerà l’estensione delle piogge a gran parte della Penisola nei giorni seguenti. Ecco infatti la mappa della probabilità di pioggia in Italia valida per la giornata di martedì 28 gennaio:

Come potete osservare, la probabilità di pioggia aumenterà praticamente sull’intero territorio nazionale, risultando maggiormente intensa e probabile nelle aree colorate in giallo.
Il modello tuttavia ancora non riesce a collocare con precisione le aree delle precipitazioni, poichè la distanza temporale è ancora troppo elevata, ma ci torneremo nei successivi aggiornamenti.
La NEVE e il FREDDO? Le correnti occidentali atlantiche saranno foriere di maltempo, ma non porteranno aria fredda, poichè la massa d’aria prima di arrivare sull’Italia transiterà su mari relativamente “tiepidi”.
Di conseguenza il clima a livello italico sarà nel complesso mite, come si evince dalla mappa delle temperature a 1500 metri previste per le ore centrali di domenica 26 gennaio:

Il freddo resterà arroccato sul nord-est Europa, mentre in Italia avremo un clima abbastanza mite; di conseguenza anche le nevicate difficilmente avverranno a bassa quota, ma solo sulle Alpi ad altezze medie o medio-alte, seppur con dei temporanei sconfinamenti a quote più basse secondo la diversa ondulazione delle correnti che al momento non è ancora possibile identificare.
Quanto è affidabile questa previsione? Fino al 25 gennaio ha una buona probabilità di realizzazione, poi decade a partire dal nord Italia verso il sud dal 26.
A titolo di curiosità, i modelli segnalano il 28 gennaio come la giornata nella quale la situazione meteorologica è più “ingarbugliata”, soprattutto per il nord Italia (in azzurro-verde):

Ancora più difficile la previsione per l’Inghilterra, praticamente impossibile per il momento (in giallo-verde).
