11:52 27 Novembre 2024

L’inverno all’attacco: possibile NEVE in pianura entro il 10 dicembre

Nel corso della prima decade di dicembre graduale inserimento di correnti fredde dal nord Europa con impulsi perturbati ripetuti ed occasioni per nevicate. E' una prima tendenza del modello GFS.

Nel corso della prima decade di dicembre le condizioni del tempo andranno modificandosi profondamente secondo le emissioni odierne del modello GFS, supportate dalla media degli scenari del modello stesso.
L’alta pressione rimarrebbe di quinta sulla Penisola Iberica, favorendo una massiccia discesa di correnti perturbate dal nord Europa con obiettivo il Mediterraneo centrale e dunque l’Italia.
Tra il 5 e il 7 dicembre una prima perturbazione valicherebbe le Alpi portando precipitazioni nevose sui versanti esteri e di confine, piogge passeggere al centro e al sud e molto vento di Maestrale e Tramontana su tutta la Penisola con calo termico:

Nei giorni successivi, tra il 9 e il 10 dicembre un nuovo vortice depressionario busserà alle porte dell’Italia, favorendo questa volta un peggioramento ben più corposo anche a sud delle Alpi, con neve che potrebbe risultare abbondante su Alpi ed Appennini, a quote molto basse, sino a sfiorare la Valpadana, così almeno sostengono molte emissioni correlate a quella ufficiale, anche se, come sempre, stante la distanza temporale, l’affidabilità è ancora certamente bassa.
Addirittura alcune coinvolgono anche Lombardia e Veneto sino in pianura, ma ci paiono al momento ancora così esagerate da non postarvele (prob.10%).

Ecco invece una mappa un po’ più razionale (prob.35%) degli accumuli nevosi stimati per il 9-10 dicembre al nord, addirittura sconfinamenti sin quasi sulla costa ligure e le zone pianeggianti della Toscana:

Notate invece le potenziali abbondanti nevicate (in rosso) che potrebbero investire i versanti nord-alpini con accumuli oltre il metro in 48 ore. Davvero notevole. Adesso però aldilà della posizione dei vortici e delle eventuali nevicate, conta che questa configurazione, finalmente votata all’inverno, vada in porto, nonostante l’ingombrante presenza di quel pachiderma dell’anticiclone a due passi da casa.
A confortarci viene la media di tutti gli scenari possibili, sempre del modello GFS, notate la tendenza a vedere una depressione scavarsi a ridosso della Penisola con l’alta pressione in arretramento, che potrebbe portare maltempo e neve a quote medio-basse: