17:09 2 Settembre 2025

L’ESTATE non si inchinerà all’AUTUNNO, le ULTIMISSIME

E' in arrivo un tempo più stabile e caldo sul Bacino del Mediterraneo ed in Italia. Non mancherà però qualche disturbo temporalesco su alcune aree della nostra Penisola. Le ultimissime secondo le ultime mappe disponibili.

L’ESTATE non si inchinerà all’AUTUNNO, le ULTIMISSIME

L’autunno prova a farsi largo tra le maglie di un’estate ormai in fase calante, portando con sé i primi segnali della sua presenza tra acquazzoni e temporali sparsi. Tuttavia, la bella stagione non ha alcuna intenzione di abdicare senza lottare e, anzi, si prepara a sferrare un deciso contrattacco all’incipiente stagione delle foglie cadenti. L’estate settembrina è pronta a giocare le sue carte migliori.

Un inizio di settembre dal sapore estivo

La prima parte di settembre vedrà il ritorno protagonista di una vasta area di alta pressione che, estendendosi con decisione verso il bacino del Mediterraneo, costringerà il più umido e instabile flusso atlantico a scorrere molto più a nord. Questo significa che, mentre le regioni settentrionali potrebbero essere occasionalmente lambite dalle code di deboli perturbazioni in transito oltralpe, sul resto del Paese il tempo si manterrà prevalentemente stabile e soleggiato, con un clima decisamente gradevole.

Il concetto del giorno: il promontorio anticiclonico

Quando parliamo di un’area di alta pressione che si distende verso di noi, spesso utilizziamo il termine “promontorio”. Ma cosa significa esattamente? Immaginatelo come una sorta di “braccio” dell’anticiclone principale che si allunga a conquistare nuove aree. Questa struttura porta con sé aria stabile e pesante, che tende a scendere verso il basso (un fenomeno chiamato “subsidenza”), inibendo la formazione di nubi imponenti e quindi di precipitazioni significative. È il principale artefice delle lunghe fasi di bel tempo.

Il nord ai margini, tra sole e qualche temporale

Come accennato, il flusso atlantico tenderà a scorrere al di là delle Alpi. Questo non esclude che possa influenzare, di tanto in tanto, il meteo sulle nostre regioni settentrionali. La prima mappa mostra il quadro sinottico estrapolato dal modello GFS per mercoledì 10 settembre:

Qui, infatti, la stabilità sarà meno convinta e ci sarà la possibilità per lo sviluppo di qualche breve temporale, con una probabilità più elevata sui settori alpini e prealpini. Sul resto d’Italia, al netto di qualche innocuo addensamento pomeridiano nelle zone interne appenniniche, il tempo si confermerà stabile, ampiamente soleggiato e con temperature miti.

Cosa potrebbe accadere verso metà mese?

Volgendo lo sguardo oltre e analizzando le proiezioni a più lunga scadenza, lo scenario atteso per la metà del mese, intorno a domenica 14 settembre, appare incoraggiante per gli amanti del bel tempo, almeno per il modello GFS:

La tendenza attuale suggerisce un ulteriore consolidamento della struttura anticiclonica. Secondo questa ipotesi, il flusso atlantico potrebbe sollevarsi ancora di più, permettendo all’alta pressione di guadagnare ulteriore terreno e di dispensare stabilità e bel tempo praticamente su tutta la Penisola, da Nord a Sud. Altri modelli, come ECMWF, propenderebbero invece per un possibile peggioramento al nord.

Insomma, si preannuncia un vero e proprio braccio di ferro tra le stagioni. Da una parte l’autunno che tenta timidamente di affacciarsi, dall’altra un’estate che vuole ancora dire la sua. Le regioni centro-meridionali vivranno una fase pienamente estiva, mentre il Nord si troverà in una sorta di “zona di confine”, più esposta a qualche disturbo. L’autunno è alle porte, ma l’estate sembra decisa a vendere cara la pelle, regalandoci ancora preziosi scampoli di sereno e temperature quasi estive.