17:06 2 Settembre 2025

GRAN CALDO in arrivo dal 6: ecco quanto potrebbe durare

L'estate non è ancora finita: un potente anticiclone subtropicale è pronto a dominare l'Italia, portando un'ondata di caldo davvero intensa su alcune regioni. Scopriamo insieme fino a quando durerà e quali regioni saranno più interessate.

GRAN CALDO in arrivo dal 6: ecco quanto potrebbe durare

L’anticiclone africano dominerà il meteo di settembre, ma ci sono delle sorprese

Una lunga parentesi di tempo stabile e soleggiato, accompagnata da un caldo fuori stagione, si sta preparando ad avvolgere l’Italia. L’artefice di questa fase tipicamente estiva è un robusto anticiclone subtropicale che si sta espandendo dal Nord Africa verso il Mediterraneo. Questa configurazione, molto frequente negli ultimi anni, regalerà al nostro Paese una classica estate settembrina.

Nei prossimi giorni il tempo sarà prevalentemente stabile e il sole splenderà su gran parte del territorio, ma l’esplosione del caldo estivo è attesa soprattutto tra il 6 e il 9 settembre. In questo periodo, i termometri potrebbero toccare e superare i 35°C, in particolare sulle Isole Maggiori (Sicilia e Sardegna) e sulla Puglia. Ma non solo: anche le zone interne del Centro Italia, come la Toscana, l’Umbria e il Lazio, potrebbero registrare temperature ben al di sopra delle medie stagionali, regalando un’atmosfera quasi ferragostana.


Minimi di disturbo e incertezze per la seconda parte del mese

Il dominio di questo anticiclone non sarà totale e incontrastato. Ci saranno infatti alcuni elementi di disturbo, anche se piuttosto modesti. Le zone alpine del Settentrione potrebbero essere lambite da una debole incursione atlantica tra il 9 e il 10 settembre. Questo potrebbe causare qualche annuvolamento accompagnato da rovesci sparsi, ma si tratterà di fenomeni di breve durata e di scarsa intensità, che non influenzeranno in modo significativo il quadro generale.

Nel complesso, la nostra previsione a lungo termine indica che il tempo continuerà a essere prevalentemente soleggiato e caldo fino a metà mese. C’è però un’incertezza che non possiamo ignorare.
Ne abbiamo parlato anche in questo articolo: Novità per MARTEDI 9, possibile MALTEMPO su molte regioni – MeteoLive.it
Infatti alcuni modelli meteo, sebbene in minoranza, suggeriscono che l’episodio del 9-10 settembre potrebbe in realtà segnare una svolta stagionale decisiva, la vediamo in questa mappa barica prevista proprio per martedì 9 settembre dal modello AI ECMWF:


Tra conferme e sorprese: quando arriva l’autunno?

La maggior parte degli scenari, come accennato, punta sulla prosecuzione di questa fase di stabilità atmosferica. Per vedere un reale e duraturo declino della stagione estiva, dovremo probabilmente attendere la seconda metà di settembre. In quel periodo, ci aspettiamo una fisiologica flessione del campo barico. Per “flessione del campo barico” si intende un calo della pressione atmosferica, un segnale che l’alta pressione sta perdendo forza e che l’aria più fresca e instabile potrebbe avanzare.
Ecco una mappa barica che farebbe davvero pensare ad una svolta subito dopo la metà di settembre, questa vista da molti modelli:

Contemporaneamente, il flusso zonale atlantico, un’ampia corrente d’aria che attraversa l’oceano da ovest verso est, potrebbe abbassarsi di latitudine. Questo permetterebbe a delle perturbazioni di origine atlantica di raggiungere l’Italia, in particolare il Nord e parte del Centro. Sarebbero i primi veri segnali di un cambio di passo stagionale, con temperature in progressiva diminuzione e un graduale avvicinamento a un clima più consono all’autunno.
Lo si vede anche dalla mappa delle precipitazioni previste, ve la mostriamo a puro titolo di esempio, impossibile stabilire con esattezza a quasi 15 giorni di distanza, come saranno distribuite le potenziali precipitazioni:


L’indice AO: uno sguardo sul futuro

Un concetto interessante per capire le dinamiche del tempo a lungo termine è l’Indice di Oscillazione Artica (AO). Questo indice monitora la pressione atmosferica sul Polo Nord e nelle medie latitudini: quando è positivo, come in questo periodo, l’anticiclone è forte e l’aria fredda rimane confinata al Polo, favorendo il bel tempo. Quando diventa negativo, l’aria fredda può scendere verso sud, portando un calo delle temperature e un aumento dell’instabilità. Le proiezioni attuali dell’Indice AO supportano l’idea di una persistenza dell’alta pressione, ma le prossime settimane saranno cruciali per avere una conferma più solida di questa tendenza.

Come sempre, è bene ricordare che si tratta di proiezioni a lungo termine, e per quanto siano frutto di attente analisi, richiedono continue conferme. L’evoluzione del tempo nei prossimi giorni ci darà indicazioni più precise su come si svilupperà la parte centrale di settembre. Restiamo sintonizzati.


Domande Frequenti (FAQ)

Quando si avrà il picco del caldo a settembre?

Il picco del caldo è previsto tra il 6 e il 9 settembre, con temperature che potranno superare i 35°C in diverse zone d’Italia.

Quali regioni saranno più interessate dal caldo fuori stagione?

Le regioni più interessate dal caldo saranno le Isole Maggiori (Sicilia e Sardegna), la Puglia e le zone interne del Centro Italia.

Ci saranno dei temporali nel periodo del 6-9 settembre?

Sì, ma saranno fenomeni molto limitati e di scarsa entità. In particolare, tra il 9 e il 10 settembre potrebbero verificarsi rovesci sparsi solo sulle zone alpine.

Quando arriverà il vero autunno?

Una flessione del caldo e un cambio di passo verso un clima più autunnale sono attesi nella seconda metà di settembre, con il possibile arrivo di perturbazioni atlantiche.

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