17:04 27 Maggio 2025

L’ESTATE ai primi di giugno, ma non mancheranno TEMPORALI

Confermata la fase estiva in Italia, ma non esente da temporali che potrebbero interessare alcune regioni italiane nell'arco della prima decade di giugno.

Il sole si prepara ad imprimere il suo sigillo infuocato sulla Penisola, con l’estate che si appresta a piantare il suo primo, decisivo chiodo in terra italica durante il prossimo fine settimana. L’artefice di questo cambio di scenario sarà una poderosa figura anticiclonica, pronta a invadere con la sua aura stabilizzante il cuore del Mediterraneo centrale. Il suo prezioso carico di stabilità atmosferica e di calore è destinato a interessare l’intera nazione nell’arco della prima decade di giugno.

Tuttavia, come spesso accade nelle dinamiche atmosferiche di inizio giugno, questo dominio anticiclonico non sarà un monologo senza qualche eco di disturbo. Tra il 3 e il 5 giugno, l’alta pressione mostrerà una temporanea flessione sulla vasta area dell’Europa centro-occidentale, un’increspatura che non mancherà di riverberarsi anche sul tempo delle nostre regioni settentrionali. Al contrario, nel cuore del Centro e soprattutto nel soleggiato Sud, gli eventuali disturbi si manifesteranno in forma minima, senza scalfire il solido e nascente dominio della stagione estiva.

La prima mappa, frutto della media degli scenari del modello GFS e valida per mercoledì 4 giugno, offre uno spaccato eloquente della situazione sinottica attesa sull’Europa:

Si nota chiaramente il cedimento dell’alta pressione, un arretramento che coinvolgerà gran parte dell’Europa centro-occidentale e, marginalmente, le regioni settentrionali della nostra Penisola. Sul resto d’Italia e sull’intero bacino del Mediterraneo l’alta pressione continuerà a ergersi ben salda, garantendo cielo sereno e caldo avvolgente, con interferenze atmosferiche pressoché irrilevanti.

La seconda cartografia, che delinea la probabilità di pioggia in Italia per la medesima giornata di mercoledì 4 giugno, traduce in termini di rischio pluviometrico lo scenario appena descritto – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

La minaccia di TEMPORALI si concentrerà con particolare intensità su Alpi, Prealpi e sui settori dell’alta pianura, dove la probabilità di precipitazioni raggiungerà livelli ELEVATI. Un rischio di pioggia MODERATO si estenderà, inoltre, su quasi tutto il territorio settentrionale, con la possibile eccezione dell’Emilia Romagna. Su tutte le altre regioni, invece, la probabilità di pioggia si manterrà su valori BASSI o addirittura NULLI, lasciando presagire giornate all’insegna del sole e del caldo.

Uno sguardo al futuro: la rivincita dell’anticiclone

Cosa potrebbe accadere subito dopo questa breve parentesi di instabilità settentrionale? Le proiezioni a medio termine sembrano indicare una pronta e vigorosa ripresa dell’anticiclone, pronto ad estendere la sua benefica influenza sull’intera Penisola in maniera egregia. A testimonianza di questa tendenza, la situazione sinottica estrapolata dalla media degli scenari del modello GFS per sabato 7 giugno non lascia spazio a dubbi:

Tutta l’Italia sarà saldamente sotto il controllo dell’alta pressione, promettendo bel tempo e caldo diffuso, con la sola eccezione dei suggestivi settori alpini, che potrebbero essere lambiti da qualche isolato temporale di stagione, tipico dei pomeriggi estivi in montagna. Le temperature, nel frattempo, si attesteranno quasi ovunque su valori pienamente estivi, inaugurando di fatto la tanto attesa stagione del sole e del mare.