L’esperto METEO: sarà un aprile convulso, guardate che mappe
Diversi modelli ipotizzano un'evoluzione fredda ed instabile durante la prima decade di aprile, ma non tutti concordano. Analizziamo allora la situazione e cerchiamo di capire cosa potrebbe accadere.
Il posizionamento anomalo, ma non troppo, dell’anticiclone, sbilanciato sul nord Europa, lascerà l’Italia scoperta e soggetta all’inserimento di correnti fredde ed instabili anche di origine artica. Chiaro che trovandoci in aprile e muovendosi verso di noi, le masse d’aria fredda perderanno per strada parte del loro carico, giungendo un po’ più temperate al cospetto del Mediterraneo, ma favoriranno comunque lo sviluppo di rovesci e temporali sparsi ma potenzialmente potrebbero scavare anche delle depressioni, foriere di maltempo più diffuso, come vediamo in queste mappe:

Il modello ECMWF segnala per il 4-5 aprile la formazione di una depressione a ridosso delle Baleari con richiamo di aria fredda dai quadranti orientali e anticiclone sbilanciato verso il nord Europa. Altri modelli, come ad esempio GEM, sposano la linea dell’irruzione fredda da nord-est ma non vedono la possibilità di un collegamento con le depressioni atlantiche, collegandola invece ad un ciclone in azione tra Grecia e Turchia:

Vi parlavo di una massa fredda più scarica rispetto a quanto farebbe pensare una configurazione del genere, ma non siamo più a gennaio, bensì in aprile e dunque di freddo ne arriva molto meno, ecco una mappa termica a 1500m, sempre per il 4-5 aprile, che chiarisce bene di cosa stiamo parlando:

Tutto questo progetto freddo tardivo potrebbe però essere fortemente smorzato dalle ultimissime emissioni modellistiche, che nella media dei loro scenari non vedono affatto lo sfondamento del freddo da nord-est, bensì una rimonta dell’anticiclone a ridosso del Mediterraneo, in virtù di un moderato rinforzo della corrente a getto in Atlantico. Dunque il freddo verrebbe stoppato e l’Italia godrebbe di una fase bel tempo mite e piuttosto stabile, come si vede in questa mappa del modello GFS:

Chi avrà ragione? Difficile dirlo. L’esperienza dice che, se più modelli individuano una linea di tendenza anomala, come ad esempio quella del rientro freddo da nord-est, è facile che questa trovi almeno parziale conferma nei fatti; d’altra parte se le medie degli scenari continueranno ad insistere sul ritorno dell’anticiclone, la linea previsionale più attendibile diverrà quello, smentendo l’ipotesi di un aprile convulso. Seguite dunque gli aggiornamenti.