16:29 15 Settembre 2025

L’AUTUNNO alzerà la voce dopo il 21 settembre: gli scenari più probabili

L'Italia sta vivendo gli ultimi sprazzi di un'estate settembrina. Un vasto campo di alta pressione sta garantendo giornate calde e stabili. Tuttavia, questo scenario è destinato a cambiare radicalmente nei prossimi giorni, portando con sé una vera e propria svolta meteorologica.

Godiamoci gli ultimi scampoli d’estate

L’atmosfera settembrina, con il suo tepore e il cielo prevalentemente sereno, continuerà a regalarci giornate dal sapore estivo per gran parte di questa settimana. Un vasto campo di alta pressione di origine africana, infatti, dominerà incontrastato il bacino del Mediterraneo, garantendo stabilità e temperature gradevoli su quasi tutta la Penisola. In termini semplici, l’alta pressione agisce come uno scudo, costringendo le perturbazioni a scorrere lontano e comprimendo l’aria verso il basso, il che la riscalda e dissolve le nubi. È il momento ideale per godersi le ultime gite fuori porta o per chi ha scelto questo periodo per le proprie ferie.

La svolta autunnale è alle porte

Questo scenario idilliaco, tuttavia, ha i giorni contati. Le nostre elaborazioni interne indicano una radicale inversione di tendenza a partire dall’inizio della terza decade settembrina. La solida struttura anticiclonica inizierà a indebolirsi e a ritirarsi verso il nord Europa, lasciando un varco spalancato per correnti più fredde e instabili. L’autunno, quello vero, si prepara a presentare il suo biglietto da visita, mettendo fine a questa fase di quiete meteorologica.

Arriva una vasta depressione: cosa significa?

Il cambiamento sarà innescato dall’arrivo di una vasta area depressionaria che si posizionerà proprio sull’Europa centrale e sull’Italia. Una depressione è l’esatto opposto dell’alta pressione: è un’area dove l’aria è più leggera e tende a salire. Salendo, si raffredda, il vapore acqueo in essa contenuto condensa e si formano così nubi imponenti, capaci di generare piogge e temporali. Sarà proprio questa figura a orchestrare il peggioramento del tempo che ci attende, portando con sé non solo precipitazioni ma anche un sensibile calo delle temperature.

Le prime piogge e i temporali da mercoledì 23

I primi effetti concreti di questa svolta si manifesteranno con maggiore probabilità intorno a mercoledì 23 settembre.

Le regioni del Nord e parte del Centro potrebbero essere le prime a sperimentare un aumento della nuvolosità, seguito da piogge sparse e locali temporali. La diminuzione delle temperature si farà sentire, riportando i valori su medie più consone al periodo. Successivamente, intorno a venerdì 26, la depressione potrebbe traslare verso est, continuando a influenzare il tempo sulla nostra Penisola con un carico di instabilità e un clima decisamente più fresco.

L’esatta localizzazione dei fenomeni più intensi andrà definita meglio nei prossimi aggiornamenti, pertanto vi invitiamo a seguirci.

È quasi giunto il momento di riporre gli abiti estivi e prepararsi a un’atmosfera decisamente più dinamica. L’estate settembrina cederà il passo tra circa una settimana ad un autunno che sembra avere tutte le intenzioni di mostrarsi fin da subito nel pieno delle sue forze, regalandoci scenari meteorologici decisamente più movimentati e interessanti.

Riepilogo dell’articolo

L’Italia si gode gli ultimi giorni di bel tempo grazie a un’alta pressione che garantirà stabilità e caldo estivo fino a domenica 21 settembre. A partire da questa data, è previsto un cambiamento radicale: l’anticiclone si ritirerà verso nord, lasciando spazio a una vasta depressione. Questa porterà un’ondata di maltempo di stampo autunnale, con un generale calo delle temperature. I primi fenomeni, con piogge e temporali, potrebbero interessare le regioni del Nord e del Centro a partire da mercoledì 23 settembre. L’instabilità potrebbe poi persistere, spostandosi verso est, anche nei giorni successivi.