L’anticiclone fa autogol: l’estate cambia volto con l’arrivo dei temporali
L'estate sta per cambiare volto. L'anticiclone africano, un tempo dominatore incontrastato, comincia a mostrare segni di cedimento, aprendo la strada a una serie di instabilità che porteranno temporali e un meritato calo delle temperature.
Per giorni, l’anticiclone ha dominato incontrastato sul nostro Paese, un vero e proprio “mostro di stabilità” che ha imposto un’estate caldissima e soleggiata. Ma il suo regno sta per giungere al termine. Le ultime analisi dei modelli matematici ci mostrano un quadro in rapida evoluzione: il quartier generale dell’alta pressione si sta indebolendo, lasciando spazio a dinamiche atmosferiche più vivaci.
Non si tratta di un crollo improvviso, ma di un lento ma inesorabile sgretolamento, che farà apparire l’anticiclone come un “formaggio groviera”, costellato di zone di debolezza. A farne le spese per primi saranno i settori alpini e le aree interne del centro e del sud, dove una blanda circolazione depressionaria in quota attiverà i primi temporali a macchia di leopardo, come previsto per mercoledì 13 agosto:

Tale tendenza si accentuerà maggiormente nei giorni successivi tale da farci apparire ulteriormente l’anticiclone come un formaggio groviera:

L’indebolimento dell’anticiclone diverrà più palese entro domenica 17 e lunedì 18 secondo il modello GFS, quando più evidente risulterà l’attività temporalesca su diverse aree del Paese, come vediamo qui con fenomeni sia sull’alta Lombardia, il Trentino, il Piemonte, le zone interne di Toscana, ma soprattutto di Lazio, Campania, Calabria e persino Sicilia, il tutto accompagnato da un certo ridimensionamento delle temperature:

Il primo vero guasto stagionale potrebbe però intervenire, come segnalato da giorni da MeteoLive.it qui: METEO: vortice ciclonico in arrivo tra il 19 e il 21 agosto, TEMPORALI intensi – MeteoLive.it, intorno al 21 agosto, quando una saccatura potrebbe inserire un vortice colmo di aria fresca e precipitazioni dapprima al nord, poi anche al centro, portando temporali e un ulteriore e più marcato calo delle temperature:

Ecco le conseguenze sul nord proprio entro la serata del 21 agosto:

Ulteriori peggioramenti potrebbero intervenire da domenica 24 e sin quasi alla fine del mese con interessamento di tutta l’Italia, un calo termico notevole, tanto vento e addirittura la ricomparsa della neve sulle cime alpine, ma questa è solo una proiezione del modello GFS, che ha ancora un’affidabilità bassa, stante la distanza temporale. Ve ne parleremo diffusamente su MeteoLive.it nei prossimi aggiornamenti.
Il progressivo indebolimento dell’anticiclone e l’arrivo di perturbazioni non sono solo un sollievo dal caldo, ma rappresentano il normale susseguirsi degli eventi climatici. In gergo tecnico, questo processo si chiama cambio di regime meteorologico. Si tratta della transizione da una fase di tempo stabile e persistente, dominata da un certo tipo di alta o bassa pressione, a una nuova fase caratterizzata da condizioni completamente diverse. È un po’ come un cambio della guardia, dove il vecchio re (l’anticiclone) lascia il trono per fare spazio a un nuovo sovrano (la circolazione atlantica).
DOMANDE DEI LETTORI
Cosa succederà al tempo dopo il dominio dell’anticiclone? Dopo l’indebolimento dell’anticiclone, il tempo diventerà più instabile. Ci saranno temporali a macchia di leopardo, specialmente sulle Alpi e le zone interne del centro e del sud, accompagnati da un calo delle temperature.
Quando sono previsti i primi temporali più diffusi? I primi temporali più diffusi sono previsti tra domenica 17 e lunedì 18 agosto. Colpiranno diverse aree, tra cui l’alta Lombardia, il Trentino, il Piemonte e le zone interne di Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia.
Quando arriverà il primo vero guasto stagionale e quali saranno le sue conseguenze? Il primo vero guasto stagionale è atteso intorno al 21 agosto. Porterà un vortice ciclonico con aria fresca e intense precipitazioni, prima al nord e poi al centro, causando un calo più marcato delle temperature.
Le temperature caleranno in tutta Italia? Sì, il testo indica un progressivo calo delle temperature in diverse fasi: un primo “ridimensionamento” tra il 17 e il 18 agosto e un calo “più marcato” dopo il 21 agosto, a seguito dell’arrivo di aria fresca.
È possibile che nevichi sulle Alpi? Secondo una proiezione a lunga scadenza del modello GFS, esiste la possibilità che la neve ricompaia sulle cime alpine verso la fine del mese, intorno al 24-25 agosto. Tuttavia, l’affidabilità di questa previsione è ancora bassa a causa della distanza temporale.