L’alta pressione si gonfia: l’estate giocherà in anticipo?
Le ultime emissioni del modello americano sembrano strizzare l'occhio all'affermazione dell'anticiclone.
L’anticiclone avanza di colpo verso nord. Quando succede questo si comincia a sospettare che voglia mettere radici nel Mediterraneo e anticipare l’ingresso della stagione estiva con due o tre vampate di calore.
Il modello americano ha alzato l’asticella di difficoltà per le saccature per tentare lo sfondamento nell’area mediterranea dopo il 4 aprile, guardate ad esempio il goffo tentativo del 9-10 aprile, dove il cavo d’onda potrebbe essere così marginale da risultare cancellato entro qualche giorno nel corso delle prossime emissioni:

La “stiratura” successiva delle correnti da ovest tra il 10 e il 12 aprile sembra comunque lasciare il Mediterraneo sempre protetto dall’alta pressione:

Solo alla metà del mese, con fatica, il flusso perturbato atlantico potrebbe abbassarsi recando qualche disturbo al nord, ma la situazione si va facendo parecchio complicata. L’emissione ufficiale del modello è sempre quella che più di tutte detta la linea di tendenza e questo potenziamento dell’anticiclone deve farci riflettere.
Sarà contento chi aspettava il bel tempo ma al sud non è piovuto nulla e ci domandiamo come possa arrivare laggiù la pioggia con questo tipo di configurazioni e considerate le premesse.

Certo la carta qui sopra lascia spazio ancora al cambiamento, ma la strada si va facendo in salita ed è bene che il lettore ne sia consapevole.