La BOLLA CALDA in arrivo favorirà solo lo sviluppo di fenomeni ESTREMI al nord (mappe)
SINTESI
La rimonta dell’anticiclone subtropicale sarà solo parziale, ma in grado di determinare notevoli punte di caldo al centro e al sud tra venerdì 7 e lunedì 10 giugno, mentre al nord il contributo di aria calda non farà che fornire energia ai temporali che andranno a presentarsi ad intervalli in seno all’inserimento di aria più fresca in quota che interverrà tra domenica e lunedì e poi forse anche nei giorni successivi, ricacciando verso l’Africa il caldo sopraggiunto.
SEQUENZA
L’instabilità ancora presente su parte del nostro Paese tornerà a riproporsi nella giornata di martedì 4 giugno con temporali pomeridiano-serali al nord e sulle zone interne della Sardegna, della Toscana e dell’Abruzzo, come mostra la mappa del modello europeo:

Nei giorni successivi ecco la rimonta anticiclonica con bel tempo estivo quasi ovunque, salvo qualche temporale nelle Alpi tra il pomeriggio e la sera. La massa d’aria calda in risalita da sud ovest sarà possente con punte di 23°C a 1500m e di oltre 35°C al suolo, specie sulle isole maggiori e sul medio Adriatico per ricaduta favonica, come vediamo da questa mappa:

Da domenica 9 giugno però il nord sarà di nuovo sotto il tiro degli impulsi temporaleschi legati ad un vortice sul nord Europa e proprio il contrasto tra due masse d’aria di origine così diversa, potrà dar luogo a temporali molto intensi, sia domenica sera che lunedì sera, come vediamo nella sequenza qui sotto:


La carta barica che illustra in immagini tutto quanto esposto sopra è la seguente:

Molti staranno pensando ad una replica della stagione scorsa, caratterizzata da quei tremendi nubifragi con tempeste di vento e grandine enorme sul settentrione. In effetti non siamo lontani da quell’evoluzione. Seguite gli aggiornamenti.