Il CALDO su alcune regioni durerà poco. Le prospettive del modello AMERICANO, EUROPEO e CANADESE
L'ondata di caldo che interesserà l'Italia nella seconda parte della settimana non è destinata a durare su alcune regioni. In questa sede porremo a confronto il modello americano, europeo e canadese sul tempo dell'inizio della settimana prossima.
La fase moderatamente instabile che ci sta interessando dovrebbe esaurirsi nei prossimi due giorni e tra giovedì 6 e sabato 8 giugno la nostra Penisola sperimenterà la prima ondata di caldo stagionale, stante la rimonta dell’alta pressione africana sul Mediterraneo centrale (Prima ONDATA di CALDO in arrivo e subito avremo 35-36°! Vediamo dove e quando – MeteoLive.it). Successivamente, l’anticiclone non sembra dare garanzie di durata sulle regioni settentrionali e parte di quelle centrali, che a partire da domenica prossima inizieranno a risentire di correnti più fresche di matrice atlantica. Al meridione ed in Sicilia la fase calda e stabile dovrebbe invece proseguire più a lungo.
In questa sede porremo a confronto i tre modelli più performanti della rete, ovvero il modello americano, europeo e canadese. La giornata presa come campione per il nostro confronto è lunedi 10 giugno. Stante la distanza previsionale ancora impervia, useremo le rispettive medie degli scenari per avere una tendenza più attendibile.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per lunedi 10 giugno:

Ecco il settentrione e parte del centro sotto il tiro di aria più fresca ed instabile di provenienza atlantica (frecce blu). Tutto ciò comporterà il ritorno degli acquazzoni e dei temporali specie al nord e nelle aree interne del centro, associati ad un calo delle temperature. Le regioni meridionali e la Sicilia resteranno invece protette dal promontorio africano ed avranno un tempo ancora stabile e caldo.
La seconda mappa è la media degli scenari del modello europeo valida per il medesimo giorno, ovvero lunedi 10 giugno:

Il modello nostrano, nella sua media, pone un guasto al nord e al centro ancora maggiore, con addirittura la formazione di una depressione sul centro-nord della nostra Penisola. Il caldo si rifugerebbe al sud, soprattutto sulla Sicilia, dove avremo temperature di tutto rispetto.
Ultima ma non meno importante, la media degli scenari del modello canadese valida sempre per la giornata di lunedi 10 giugno:

La tendenza è quasi sovrapponibile a quella del modello americano, con il settentrione e parte del centro alle prese con temporali ed instabilità, mentre il sud resterebbe in compagnia di sole e caldo.
RIASSUMENDO: l’ondata di caldo che avremo nella seconda parte di questa settimana NON è destinata a durare al nord e su parte delle regioni centrali. Risulterà invece più duratura al sud e sulla Sicilia.